La carità pelosa della finta democrazia

di Domenico Marino

I finti democratici sono quelli che tagliano i diritti sul lavoro e sulla sanità a discapito della vita di milioni di persone e poi si preoccupano, aprendo un dibattito addirittura, per la salute di Riina; perché non è giusto farlo morire in prigione…

Forse anche lui stesso dopo aver fatto saltare in aria qualcuno, o dopo averlo fatto sciogliere nell’acido o magari sepolto vivo in un pilone di cemento, si mortificava e recitava un rosario per le loro anime vista la sua comprovata fede.

Ad ogni modo in Italia i morti in carcere si aggirano tra i 150 e i 200 ogni anno. Molti di loro muoiono di stenti, solitudine e suicidio. Tra di loro buona parte sono in galera per reati minori, non certo per mafia e con alle spalle centinaia di omicidi. Ma di loro non si preoccupa nessuno. In fondo anche in galera c’è differenza di classe: tra ricchi e poveri, potenti e sventurati.

D’altronde ancora in vita gli hanno già dedicato una fiction: “Il capo dei capi”, e non “u strunzu di strunzi”…

Molto probabilmente Riina avrà deciso di liberarsi la coscienza prima di morire, o di essere ucciso in silenzio…, facendo i nomi di quello Stato connivente che negli anni delle stragi è stato garantito dalla mafia e che ne ha garantito a sua volta i boss. Per poi farli fuori una volta in declino.

Per me “U curtu” è già carne per i vermi…qualcuno si prenda la briga di farlo parlare..in questo è certamente una miniera d’oro!

La carità pelosa della finta democraziaultima modifica: 2017-06-08T07:43:50+00:00da iskra2010
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