Tutti insieme i partiti dei massocapitalisti contro la Costituzione sociale e antifascista e quindi anticapitalista

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer

per la ricostruzione del P.C.I.

Andrea Montella

Carissime compagne e carissimi compagni

con la scusa del dibattito sulla “nuova” legge elettorale, si è formata in questi giorni una “santa alleanza” massocapitalista tra tutti i loro maggiori partiti presenti in Parlamento; partiti tutti figli della Bolognina e della seconda Repubblica antidemocratica e populistico-maggioritaria: Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Forza Italia e Lega Nord, sono i maggiori rappresentanti sul nostro territorio del massocapitalismo internazionale. Usa-Gran Bretagna, Francia e Germania, queste forze hanno deciso come in Italia si deve votare e quale “libertà” loro ci permettono. I massimi rapinatori di tutto il mondo, gli imperialisti, hanno stretto un patto per impedire tramite il sistema elettorale italo-tedesco, che risorga in Italia una vera forza di opposizione, come il P.C.I. Costoro con una ben precisa politica economica che fa perno sull’artificio contabile del debito pubblico, ci vogliono far sparire come classe proletaria organizzata in Partito Comunista.

L’egemonia esercitata dal P.C.I. e la sua progettualità politico-sociale è stata la vera artefice della nascita della più avanzata Costituzione del mondo occidentale.

Per capirne fino in fondo l’importanza occorre ascoltare con estrema attenzione l’intervista rilasciataci nel 2008 dal compagno Salvatore d’Albergo: https://www.youtube.com/watch?v=gUZ7LW_BVtY, che spronava – ma inascoltato – con estrema lungimiranza la maggiore forza di opposizione di allora, il PRC, a recepire quelle indicazioni strategico-programmatiche dei comunisti del dopoguerra e degli anni Settanta.

Indicazioni utili per uscire dalle difficoltà in cui si trovava il nostro Paese e la sinistra, che partivano dalla mancata lotta per l’applicazione degli articoli anticapitalisti contenuti nella Costituzione, che vanno dal 39 al 47, e dall’accettazione del sistema elettorale maggioritario, del federalismo e più in generale della logica d’impresa.

Oggi, nonostante la schiacciante vittoria referendaria del 4 dicembre 2016, i massocapitalisti internazionali che controllano grazie al M5S, PD, FI, Lega Nord il nostro Paese, se ne fregano bellamente – come è loro usanza – delle esigenze politiche e sociali delle masse e approfittando della mancanza del P.C.I. e della sua egemonia nazionale e internazionale, tentano l’ennesimo golpe contro la Costituzione sociale, antifascista e contro il sistema proporzionale puro senza sbarramenti, indicato dai padri costituenti comunisti.

Per queste ragioni i massocapitalisti e i loro rappresentanti politici vanno colpiti, sono dei veri golpisti e chi attenta alla sovranità concepita dalla nostra Costituzione commette dei reati penali e dev’essere perseguito come dispone la legge.

Questo Parlamento è illegittimo e continua a violare l’art. 1 della Costituzione, nei fatti attaccandola.

Inoltre la maggioranza di costoro hanno introdotto l’articolo 81 in Costituzione, in violazione dell’articolo 47 e di tutto l’impianto sociale della nostra Carta.

Tutti costoro persistono nel violare le leggi attentando alla Costituzione, vedi gli articoli 283 del c.p.; l’articolo 287 c.p. che punisce: “Chiunque usurpa un potere politico, ovvero persiste nell’esercitarlo indebitamente, è punito con la reclusione da sei a quindici anni”; l’articolo 294 c.p. “Chiunque con violenza, minaccia o inganno impedisce in tutto o in parte l’esercizio di un diritto politico, ovvero determina taluno a esercitarlo in senso difforme dalla sua volontà, è punito con la reclusione da uno a cinque anni”; l’articolo 305 c.p. “Cospirazione politica mediante associazione”.

La situazione è ottima per chi voglia ricostruire un vero Partito Comunista, con un reale programma comunista e sappia coniugarlo con il ripristino della democrazia costituzionale nel nostro Paese, mettendo al centro la battaglia per l’attuazione del programma politico-sociale contenuto nella Costituzione e non sia solo al “lavoro” per la ricerca di poltrone o privilegi individuali.

Come sembra stia accadendo con ciò che resta di quella sinistra funzionale, di matrice liberal-socialista-azionista, che sta tentando un ennesimo processo arcobaleno di aggregazione opportunista, e ha già accettato nei fatti il modello elettorale italo-tedesco e non può chiamare alla lotta i lavoratori contro questo sistema truffaldino con sbarramenti, in quanto subalterni all’ideologia dei padroni.

Questa continua subalternità sarà evidenziata, tra breve tempo, anche nelle regole interne: mancanza del centralismo democratico, presenza di correnti e simboli antitetici alla storia del movimento dei lavoratori. Non ci sarà la falce e martello, ma comunque non sarà un processo facile vista la logica della concorrenza e dell’individualismo sfrenato che li caratterizza come forze borghesi.

Avanti compagni nella ricostruzione del P.C.I.; la crisi di sovrapproduzione sta chiarendo i ruoli di ognuno e come hanno insegnato Marx-Engel-Lenin-Gramsci-Togliatti-Longo-Berlinguer, Mao e Castro i massocapitalisti non sono invincibili e il Socialismo-Comunismo è sempre più percepito come una necessità.

Tutti insieme i partiti dei massocapitalisti contro la Costituzione sociale e antifascista e quindi anticapitalistaultima modifica: 2017-06-08T03:20:20+00:00da iskra2010
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