Telecontrollo dei lavoratori

Dipendenti con chip RFID (Radio-Frequency Identification) installato sottopelle, esattamente come avviene con le merci per i dispositivi di tracciatura e antitaccheggio.

Sarà finalmente chiaro che, per la classe dominante, siamo solamente merci?

di mommorosso comunista

Siamo ad un tale punto di debolezza della lotta di classe da parte dei lavoratori e, specularmente, di forza da parte dei padroni, che oramai il capitale vuole il più completo controllo della merce forza lavoro che acquista, fin nelle più piccole porosità del relativo tempo impiegato, per intensificarne lo sfruttamento, utilizzando allo scopo la scienza e la tecnologia che da sempre controlla.

Come farà? Ad esempio inserendo un chip sottocutaneo al lavoratore renderà tutti i salariati, nessuno escluso, legati ad una “catena di montaggio”, fisica o virtuale che sia, poco importa.

Così facendo la massoborghesia avrà anche un controllo capillare dei propri “sudditi” anche al di fuori della loro attività produttiva, sia come consumatori (a valle del processo produttivo), che come semplici “cittadini” disorganizzati, rendendo dunque più difficile una loro ricomposizione come classe sfruttata organizzata.

Volete scommettere che, soprattutto in Italia, e forse in Europa, lo proporranno inizialmente nelle grandi aziende e ai pubblici dipendenti? (non sottopelle ma nei camici dei dipendenti della sanità ligure, hanno già cominciato a mettere i chip, vedi http://genova.repubblica.it/cronaca/2017/07/29/news/microchip-171869437/)

Questi ultimi sono sfavoriti, particolarmente in Italia, da un’incessante e purtroppo fruttuosa campagna denigratoria (incessante sin dal 2008) nei loro confronti. Siate sicuri, subito dopo toccherà a tutti gli altri, in quanto per la borghesia (purtroppo noi sembriamo non averlo ancora compreso) tutti i dipendenti salariati, salvo piccole servili e funzionali nicchie di privilegiati, sono uguali, in peggio ovviamente.

Direte voi: ma l’Europa è altra cosa rispetto agli Stati Uniti, abbiamo sindacati più forti, un altro stato sociale, altra cultura… date “tempo al tempo”, se non ci organizziamo subito come classe cosciente, finiremo presto con l’accettarlo anche noi; l’Italia degli ultimi anni è un chiaro esempio di assoggettamento, graduale e pianificato, alla parte peggiore della cultura statunitense dominante, in tutti i sensi.

Il capitalismo è il sistema criminale più raffinato che esista, capace di convincere le sue vittime dell’utilità sociale del crimine subito” (Andrea Montella): non ce lo imporranno esplicitamente, ce lo faranno desiderare e, poi, quando sarà generalizzato l’uso, diventerà necessario e dunque obbligo, ove necessario di legge; più o meno come è avvenuto per i vari device che abbiamo addosso (smartphone aziendali obbligatori o meno, smartwatch, etc) e per gli apparentemente “irrinunciabili” social network (es. Facebook).

Per evitare questo urge una rapida nostra crescita culturale, in senso marxista, per appropriarci anche della scienza e della tecnica, ai fini dell’indispensabile presa di coscienza come classe sfruttata (senza alcuna distinzione tra lavori manuali, intellettuali e non occupati a qualsiasi titolo).

Saluti comunisti.

Fonti:

http://www.ansa.it/sito/videogallery/mondo/2017/07/26/microchip-nella-mano-dei-dipendenti_f3ec4364-2864-4f2c-8645-43a08c2ba93e.html

http://www.repubblica.it/tecnologia/2017/07/25/news/dipendenti_con_microchip_l_esperimento_negli_usa-171574461/

http://punto-informatico.it/4396231/PI/News/usa-microchip-sottocutaneo-al-posto-del-badge.aspx

http://www.ilm

essaggero.it/primopiano/esteri/belgio_addio_badge_microchip_impiantato_mano_sostituisce_cartellino-2244376.html

https://it.wikipedia.org/wiki/Radio-frequency_identification

Telecontrollo dei lavoratoriultima modifica: 2017-08-01T04:59:06+00:00da iskra2010
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