Il Fatto Quotidiano non dovrebbe essere un giornale antifascista?

 

 

 

 

 

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer

per la ricostruzione del P.C.I.

di Andrea Montella

Carissime/i compagne/i
Il 2 agosto il Fatto Quotidiano, proprio nell’anniversario della strage di Bologna, ospitava un articolo sul populismo a firma Marco Tarchi, che nel 1977 era segretario del fascista Fronte della Gioventù fiorentino. Oggi Tarchi si ispira alla Nuova destra francese nata nel 1969 a Nizza dal laboratorio politico reazionario il Grece, composto da militanti extraparlamentari, esponenti del’Oas che avevano aderito, dopo lo scioglimento dell”armata segreta”, a Ordre nouveau e a Europe action.

Marco Tarchi, dopo una “vacanza” parigina, trova i fondi per far nascere il primo settimanale underground reazionario La Voce della Fogna con Carlo Terracciano, uomo legato al nazista e terrorista Franco Freda delle edizioni Ar. Il settimanale darà vita al primo festival musicale e culturale della destra. Il luogo scelto per il festival sarà Montesarchio in provincia di Benevento. L’organizzatore è un fedelissimo di Pino Rauti, il fondatore di Ordine Nuovo, un’organizzazione criminale e stragista, nata da un’operazione della massoneria e dei servizi segreti atlantici in funzione anticomunista.

Il lavoro di Marco Tarchi, che oggi insegna Scienza della politica all’Università di Firenze, è quello di costruire quei paradigmi e quelle iniziative culturali per rivitalizzare nella testa delle nuove generazioni l’ideologia nazifascista, utilizzando autori come Tolkien, muovendosi in sinergia con intellettuali reazionari come Gianfranco De Turris e Franco Cardini.

Siamo in quel mondo professorale che prepara, tramite una ben congeniata battaglia ideologica, l’avvento di governi  nazifascisti. Questo giochino, i massocapitalisti, l’hanno già fatto in Italia con intellettuali come D’Annunzio, Marinetti, ecc. e l’hanno fatto in Germania con Ernst Junger, Martin Heidegger e i risultati si sono visti.
Oltre allo stupore per la presenza di Marco Tarchi sulla versione cartacea del giornale, colpisce che nella versione online del quotidiano la firma di Tarchi sia occultata dietro la più asettica RQuotidiano.

L’articolo di Tarchi è all’interno della rubrica CONTRO IL SISTEMA. Ma a quale sistema si riferisce? A quello medievale o a quello capitalistico? Non è chiaro.
Questo giornale che si è fatto, almeno apparentemente, paladino della lotta alla corruzione e della difesa della Costituzione antifascista, come può  coniugare quei valori con le teorie antidemocratiche di un nazifascista come Marco Tarchi?

A questo punto ci domandiamo se il Fatto Quotidiano è un giornale realmente antifascista, visto che non ha ancora fatto un’inchiesta su come ha avuto, un nazifascista come Marco Tarchi, tante protezioni dal “sistema” sino ad avere la cattedra di Scienza della politica a Firenze.

Saluti comunisti

 


2 agosto 2017

CONTRO IL SISTEMA

Il populismo non è l’estrema destra

Contro il sistema – Da un lato il mito del pacifico uomo qualunque vessato dai potenti e timoroso degli estranei, dall’altro l’esaltazione del guerriero e di logiche militaresche in cerca di nemici, di solito immigrati
di RQuotidiano (alias Marco Tarchi)

http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/il-populismo-non-e-lestrema-destra/

Il Fatto Quotidiano non dovrebbe essere un giornale antifascista?ultima modifica: 2017-08-05T05:32:17+00:00da iskra2010
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