Con Marx e senza Marx Dal conflitto di classe al “mercato politico” (decima parte)

  di Salvatore d’Albergo Sicché appare necessario dare avvio ad una critica costruttiva della fase aperta dalla tanto decantata “bozza Violante”, invitando ad una riconsiderazione dell’asse teorico che comunque consenta di non confondere la Rivista con il lavorio delle 14 Fondazioni che si sono recentemente collegate per riproporre modelli “revisionistici” sulla scia di quanto sin qui si è affermato con … Continua a leggere

Con Marx e senza Marx Dal conflitto di classe al “mercato politico” (nona parte)

  di Salvatore d’Albergo Per addentrarsi nella comprensione dello svolgersi della fase 1986-1997 occorre ancora una volta, e forse con più fondamento, tener conto dei protagonismi di destra e sinistra del partito, che si sono marcati tramite le distinte e ambigue interpretazioni della denuncia di Berlinguer della “questione morale” e del ruolo dei partiti, non già in termini equivalenti alla … Continua a leggere

Con Marx e senza Marx – Dal conflitto di classe al “mercato politico” (ottava parte)

  di Salvatore d’Albergo Si era nella fase più avanzata del contributo politico-culturale del Presidente del “CRS” – di cui, dal 1973, “DeD” era espressione – il quale (a differenza da Amendola) aveva sinanco affermato che la prima riforma dello stato è la riforma dell’economia (23) si da prospettare obiettivi ben più incisivi di quelli (peraltro da riqualificare) del c.d. … Continua a leggere

Con Marx e senza Marx – Dal conflitto di classe al “mercato politico” (settima parte)

    di Salvatore d’Albergo Nel coinvolgere sempre più giuristi delle accademie e magistrati nell’acutizzarsi di una lotta politico-sociale in cui si andava inserendo una reazione di estrema destra (con le ricadute in forme organizzate di terrorismo, inquinato da incursioni di servizi deviati del c.d. “doppio stato”), “DeD” si è trovata nel pieno di una battaglia delle idee che per … Continua a leggere

Ratzinger o fra Dolcino? 4 parte ed ultima

foto MOWA L’esperienza storica complessiva di questi ultimi centomila anni, dalla grotta di Qafezh in poi, dimostra che le modalità e le forme concrete di espressione della sfera e pratica religiosa fanno sicuramente parte della sovrastruttura culturale-ideologica, dato che esse si trasformano con il suo divenire storico: il culto della Dea dominante nel paleolitico-neolitico è sparito ad esempio nella sua … Continua a leggere

Ratzinger o fra Dolcino? 3 parte

foto MOWA “Nel 1931, l’allora ambasciatore degli Stati Uniti Sheldon Whitehouse designò come presidente del Guatemala il generale Jorge Ubico. In prima istanza Whitehouse aveva puntato sul generale Jorge Reyes, ex ministro della Guerra, diventato famoso per aver ordinato la fucilazione dell’intero corpo diplomatico accreditato presso il governo del Guatemala. Reyes era analfabeta e un gruppo di suoi oppositori sfruttò … Continua a leggere

Ratzinger o fra Dolcino? 2 parte

foto MOWA Cristianesimo, socialismo e marxismo Da Amos fino a Roux ed a Fauchet. Un percorso plurimillenario, quello intessuto dalla “linea rossa” di matrice religiosa nel mondo occidentale, che tra l’altro non si è certo concluso con il 1794: anche se proprio tra quest’anno ed il 1880 essa trovò il suo punto più basso, (con l’eccezione del periodo della  storia … Continua a leggere

Ratzinger o fra Dolcino? 1 parte

La redazione di ISKRA posta questo stralcio di analisi (che abbiamo suddiviso in quattro parti) inviatoci dal compagno Daniele Burgio e tratto dal suo libro, lo scritto farà sicuramente discutere…   foto MOWA Ciao, ti inviamo la prefazione ed il capitolo dieci di un nostro libro intitolato “Ratzinger o fra Dolcino?”. L’effetto di sdoppiamento nelle religioni. Se vuoi consultare e/o scaricare gratuitamente tutti … Continua a leggere

LO STATO ASOCIALE DEL CAPITALE per una critica del neocorporativismo keynesiano

foto MOWA   GfP.85 – la Contraddizione, 31, Roma 1992    Gianfranco Pala Ma l’uno non è essenzialmente se non riferimento a sé come negazione riferente. L’uno è pertanto un divenire molti uno. Il riferimento negativo dell’uno a sé è repulsione. Questa repulsione, in quanto è così il porre molti uno, ma per opera dell’uno stesso,  è il proprio uscir … Continua a leggere

Gramsci, Il Risorgimento – come rivoluzione agraria mancata

    Perché il Partito d’Azione non pose in tutta la sua vastità il problema agrario? Che non lo ponessero i moderati era naturale: l’impostazione data dai moderati al problema nazionale domandava un blocco di tutte le forze di destra, comprese le classi dei grandi proprietari terrieri, intorno al Piemonte come Stato e come esercito. La minaccia fatta dall’Austria di … Continua a leggere