Cosa sono le rose riformiste? – Massoneria simboli rosa rossa e numeri 3, 5, 11, 13, 17, 18, 33

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il quotidiano della sinistra riformista

Quotidiano della sinistra riformista edito dall’Associazione La Rosa Rossa iscritto al tribunale di Cagliari il 22/05/1998 al n°21. P.IVA 02446790921

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Questa è la testata online del giornale dei “riformisti” dove al centro c’è il simbolo dei Rosa Croce, la rosa rossa per l’appunto.

Chi sono questi riformisti rosacrociani? Massoni di alto grado!

Io penso che il loro compito sia quello di inquinare culturalmente e organizzativamente il proletariato con lo scopo di eterodirigerlo nello scontro politico ed economico tra le varie fazioni capitaliste, schierandolo sempre a vantaggio dell’ala più forte del capitalismo, quello delle multinazionali e dei banchieri presenti nelle varie banche centrali. L’ala sinistra del capitalismo, la P1. La P2 ovviamente è l’ala destra.  Sono nella simbologia massonica le due gambe del compasso, strumento principe, con la livella, della muratoria.

Il compasso traccia dei cerchi, quindi nel linguaggio militare circonda il nemico. In questo caso il nemico è il proletariato come classe che va per l’appunto circondato politicamente.

Quindi si deve costruire un sistema politico dove la rappresentanza partitica sia bipolar-maggioritaria dove i principali schieramenti PD-PDL siano intercambiabili e non modifichino i rapporti tra le classi e di proprietà.

Vi allego un piccolo saggio sul ruolo della simbologia e della numerologia cabalistica massonica. Strumenti per veicolare messaggi per menti raffinatissime che ne comprendono appieno il significato politico.

Saluti comunisti

Andrea

 

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Massoneria simboli rosa rossa e numeri 3, 5, 11, 13, 17, 18, 33.

Fatti della politica e della storia dove la Massoneria tramite il linguaggio simbolico e dei numeri manifesta ai “fratelli”, anticipatamente o in tempo reale, chi li ha determinati

di Andrea Montella

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A sinistra: simbolo massonico grado 18° “Sovrano Principe Cavaliere Rosa+Croce o Cavaliere dell’Aquila e del Pellicano”. A destra: collare 18° grado “Principe Rosa-Croce”.

Nel XVIII secolo diverse società segrete, legate alla massoneria rivendicano una discendenza dal mitico ordine dei Rosa-Croce.  “Cavaliere Rosa-Croce” è la denominazione di uno dei gradi della massoneria del “Rito Scozzese Antico e Accettato”: il 18° grado è appunto quello di Sovrano Principe Rosa+Croce o Cavaliere dell’Aquila e del Pellicano.

Il simbolo dei Rosa-Croce

Il simbolo dell’ordine è una croce con al centro una sola rosa rossa.

Santa Rita (22 maggio) e San Giovanni, patrono della massoneria, sono due festività legate ai Rosa-Croce.

Il giorno di Santa Rita viene offerta ai fedeli cattolici una rosa rossa, che è uno dei simboli  dell’organizzazione.

Altri simboli sono il pellicano e il giglio.

Simboli e politica

La rosa è anche il simbolo dei partiti radicali, socialisti, ma anche della fascistissima Decima Mas. Il giglio dei democristiani. Il giglio in antichità era riportato sulle mappe per segnare il Nord, ed è simbolo di purezza. Ma il massone inglese Robert Baden–Powell, fondatore dello scoutismo, lo adottò per gli scout di tutto il mondo e come si vede qui sotto negli ultimi due simboli: la croce col giglio e quello dell’Agesci e fatto proprio anche dagli scout cattolici.

Coincidenze? O inquietanti segni di trasversalità?

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Riguardo ai numeri, la simbologia dei Rosa-Croce fa riferimento: al 7, l’8, l’11, il 13, o i multipli di 11.

11 settembre 1941 – messa prima pietra per la costruzione del Pentagono, che prima si trovava collocato in 17 edifici.

11 settembre 1973 – Golpe in Cile.

11 giugno 1984 – Muore a Padova Enrico Berlinguer segretario del Partito Comunista

11 marzo 1990 – Giuliano Di Bernardo, professore di filosofia della scienza a Trento, sale alla guida del Grande Oriente d’Italia

11 settembre 2001 – attacco alle Torri gemelle a New York.

11 marzo 2004 – attentati alle stazioni di Madrid (Spagna) anche conosciuti come 11-M o M-11, furono una serie di attacchi terroristici coordinati al sistema di treni locali), che uccisero 191 persone (177 delle quali morte immediatamente negli attentati) e provocarono 2057 feriti.

Anche gli altri numeri li troviamo legati ad avvenimenti particolari, soprattutto ad omicidi mascherati da incidenti o da suicidi improbabili se non addirittura materialmente impossibili. Un esempio: la morte avvenuta il 33° giorno di pontificato di papa Luciani (Giovanni Paolo I, il papa che voleva eliminare la presenza massonica nella Chiesa). Il numero 33 è il numero del Gran Maestro in massoneria ed è un multiplo di 11.

13 maggio 1981 – attentato in Piazza San Pietro a papa Giovanni Paolo II alle ore 17,17.

Altro numero che rivela l’ingerenza massonica nei fatti della storia è il 17. Nel 1717 nasce la massoneria moderna. 1717 è un numero composto dall’unione di due 17. In massoneria rappresenta il grado 17° il Cavaliere d’Oriente e d’Occidente. E questo cavaliere ha la “rivelazione, che rappresenta a questo grado lo svolgimento dell’Apocalisse”, secondo Irène Mainguy in Simbolica dei capitoli in Massoneria, Edizioni Mediterranee.

Il numero 17 quindi è simbolicamente legato all’Apocalisse. A questo cavaliere, o meglio a questo massone, è data la capacità di interpretare il disegno, “la rivelazione”, di fatti apocalittici. Tradotto in un linguaggio più semplice. Questo massone sa leggere i simboli che racchiusi in certi avvenimenti, estremamente gravi, apparentemente casuali e distanti nel tempo, ma per lui tutti riconducibili ad un’unica matrice organizzativa, la massoneria, che sta operando per raggiungere il suo disegno politico nascosto. Un disegno a favore della classe dominante, la borghesia, di cui la massoneria ne è l’incarnazione politica dal 1717.

La Storia e il numero 17:

17 agosto 1918 – nascita della società segreta Thule, l’incubatrice del nazismo.

17 marzo 1933 – Dietrich aveva selezionato uno per uno 120 fedeli volontari delle SS perché divenissero il nucleo di una nuova guardia, chiamata SS Stabswache Berlin.

17 luglio 1936 – inizio guerra di Spagna.

17 novembre 1938 – leggi razziali in Italia.

17 novembre 1943 – nascita programma politico-sociale RSI a Verona.

17 agosto 1944 gli americani e gli alleati in Sicilia, impongono come sindaci gli esponenti più in vista della mafia, iniziando dalla provincia di Messina.

17 agosto 1946 – il principe siciliano Giovanni Alliata di Montereale diventa massone.

17 dicembre 1947 – direttiva NSC4/A della CIA autorizza operazioni in Europa.

17 febbraio del 1949 – scarcerato Junio Valerio Borghese, il fascista a capo della X MAS, con l’applicazione di 9 anni di condono, dopo il processo per collaborazionismo coi nazisti che si era concluso con la condanna a 12 anni di reclusione.

17 febbraio 1950 – James Warburg nella riunione del Senato americano: «Avremo un governo mondiale, che vi piaccia o no. La sola questione che si pone è di sapere se questo governo mondiale sarà stabilito con il consenso o con la forza».

17 aprile 1961 gli Stati Uniti, usando gli anticastristi e la mafia tentano di sbarcare a Cuba ma vengono fermati nella Baia dei Porci.

17 luglio 1961 – Giordano Gamberini, pastore valdese, agente CIA, eletto gran maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

17 settembre 1970 – prima azione delle Brigate Rosse in via Moretto da Brescia, a Milano. Ore 20,30: due bidoni di benzina esplodono contro il box di Giuseppe Leoni, direttore centrale del personale della Sit-Siemens. Sulla porta del garage la scritta: Brigate Rosse.

17 marzo del 1971 – il governo rende noto il tentativo di colpo di Stato di Borghese. Lui scappa e si rifugia in Spagna. Il 7 dicembre del 1970 Junio Valerio Borghese, insieme al missino Sandro Saccucci, si introduce per alcune ore nel Ministero degli Interni in un tentativo di colpo di Stato.

17 maggio 1972 – uccisione del commissario Luigi Calabresi.

17 giugno 1972 – scandalo Watergate coinvolto presidente Usa, Richard Nixon.

17 maggio 1973 – Gianfranco Bertoli, agente Sifar e Gladio, arriva da Israele per compiere una strage alla Questura di Milano in via Fatebenefratelli.

17 giugno 1973 – stesura programma politico-golpista di Edgardo Sogno. Il convegno, quello che si tenne a Firenze dal 17 al 18 giugno 1973 sul tema “Incontro democratico e rifondazione dello Stato”. Il convegno si articolò in una tavola rotonda e nel successivo dibattito. I relatori alla tavola rotonda furono i costituzionalisti Vezio Crisafulli, Gian Galeazzo Stendardi, Domenico Fisichella, Gianni di Benedetto, Manlio Mazziotti, Antonio La Pergola, Aldo Sandulli, Antonio Lombardo, che, poi, elaborarono un documento i cui punti caratterizzanti furono:

1. non esiste un “arco costituzionale” formato da gruppi politici che accettino la Costituzione, in contrapposto ad altri che la rifiutino (quella dell’arco costituzionale era la teoria con la quale il PCI rivendicava la propria legittimazione democratica e la negava al MSI);

2. rafforzamento dell’esecutivo, attraverso il passaggio da una repubblica parlamentare ad altra di tipo presidenziale con elezione diretta del Presidente del Consiglio in occasione delle elezioni parlamentari;

3. sistema elettorale maggioritario;

4. estensione dei poteri normativi del Governo con particolare riferimento alla decretazione d’urgenza;

5. auspicio di una maggiore consistenza dei poteri del Presidente della Repubblica con riferimento ai momenti di crisi del sistema.

17 novembre 1973 – completato durante un convegno il programma di Sogno.

17 dicembre 1973 – strage di Fiumicino coinvolti Settembre Nero e israeliani.

17 giugno 1974 – primo omicidio delle Brigate Rosse A Padova le BR commisero il primo – duplice – omicidio: nel corso di un’incursione nella sede del MSI di via Zabarella, furono uccisi Graziano Giralucci e Giuseppe Mazzola.

17 ottobre 1974l’Europeo riporta l’intervista a Roberto Cavallaro, arrestato per cospirazione politica su ordine di cattura della Procura di Padova: “L’organizzazione esiste di per se in una struttura legittima con lo scopo di impedire turbative alle istituzioni. Quando queste turbative si diffondono nel Paese (disordini, tensioni sindacali, violenze e così via) l’organizzazione si mette in moto per cercare di ristabilire l’ordine. E’ successo questo: che se le turbative non si verificavano venivano create ad arte dall’organizzazione attraverso tutti gli organi di estrema destra (ma guardi che ce ne sono altri di estrema sinistra) ora sotto processo nel quadro delle inchieste sulle cosiddette trame nere (Rosa dei venti, Ordine nero, la Fenice, il Mar di Fumagalli ecc..)”.

17 febbraio 1976 – Viene arrestato Ovidio Lefevbre per lo scandalo delle tangenti “ Lockheed”.

17 Febbraio 1977 – Il segretario della CGIL Luciamo Lama tiene un comizio all’Università La Sapienza di Roma, viene contestato violentemente dagli autonomi e durante gli scontri ci sono oltre 50 feriti e 200milioni di lire di danni.

17 aprile 1978 – inizio ispezioni funzionari Banca d’Italia al Banco Ambrosiano di Roberto Calvi.

17 ottobre 1978 – Pecorelli fa uscire OP con una falsa lettera, nota come “Amen” il cui riferimento al generale Dalla Chiesa è fin troppo evidente. Nella lettera Pecorelli sosteneva che Dalla Chiesa aveva scoperto la prigione dove Moro era tenuto e che era vivo, di aver riferito il tutto a Cossiga, che si era perso tempo e che non si era riusciti a liberare lo statista perché qualcuno aveva alzato il prezzo.

17 novembre 1978 – fine ispezioni Banca d’Italia al Banco Ambrosiano.

17 gennaio 1981Le Monde pubblica che nella città di Blois, Pierre Plantard de Saint Clair diventa Nautonier e Grand Monarche del Priorato di Sion.

17 marzo 1981 – Licio Gelli, ai magistrati consegna, una parte degli elenchi della P2.

17 dicembre 1981 – rapimento da parte delle Brigate Rosse del generale Usa, James Lee Dozier.

17 giugno 1982 – impiccato a Londra sotto il Ponte dei Frati Neri, Roberto Calvi, presidente Banco Ambrosiano.

17 giugno 1982 – la segretaria di Roberto Calvi, Graziella Corrocher, viene trovata “suicidata”. “Volata” dal quarto piano del palazzo milanese che ospitava la sede del Banco Ambrosiano.

17 maggio 1985 – Pierre Plantare de Saint Clair annuncia che il Priorato di Sion entra in clandestinità.

17 febbraio 1987 – nascita centro Scorpione di Trapani.

17 luglio 1987 – sentenza a favore monsignor Paul Marcinkus capo dello IOR la banca del Vaticano.

17 febbraio 1988 – Licio Gelli P2 ritorna dalla latitanza.

17 ottobre 1990 – Andreotti trasmette alla Commissione Stragi gli elenchi di Gladio.

17 febbraio 1992 – scoppia Tangentopoli.

17 maggio 1992 Josemaria Escrivà De Balaguer (fondatore dell’Opus Dei) viene beatificato a 17 anni dalla morte, avvenuta il 26 giugno 1975.

17 settembre 1992 – viene ucciso a Santa Flavia in Sicilia Ignazio Salvo.

17 settembre 2008 – Bank of China, la terza banca più importante della Cina, ha acquisito il 20 per cento de La Compagnie Financiere Edmond de Rothschild per 236,3 milioni di euro.

Sarà una fatalità, a cui io non credo, che una importante legge contro la massoneria e la sua loggia P2, varata il 25 gennaio 1982, porti il numero 17. Legge del tutto inapplicata.

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Sfinge e piramide nella pubblicità Y10.jpg

Come si può notare in queste immagini, la sfinge e la piramide della Gran Loggia di Torino, le ritroviamo nella pubblicità della Y10. Mentre nell’immagine sottostante troviamo il compasso, altro simbolo fondamentale nella liturgia massonica, nella pubblicità del Corriere della Sera.

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La pubblicità è uno degli strumenti fondamentali per il condizionamento dell’opinione pubblica. Le tecniche pubblicitarie sono direttamente prese dagli studi fatti dai settori militari che usano la psicologia e la psichiatria come strumento di guerra.

La guerra psicologica.

Non è casuale che Publitalia sia in mano a Berlusconi uomo della P2 il distruttore mediatico-pratico della democrazia nel nostro Paese. Come non è casuale che l’Italia sia peggiorata nei comportamenti sociali e politici dopo la propaganda martellante fatta dalla pubblicità e dalle trasmissioni veicolate dai media controllati dalla

massoneria, ovviamente per conto della grande borghesia. Nel sistema mediatico passano solo giornalisti, attori, registi, opinion-leader, professori universitari, scienziati, politici e sindacalisti massoni o innocui cittadini dalla disarmante stupidità.

Per queste ragioni occorre far nascere un partito comunista di massa e di quadri capace di preparare milioni di proletari in uomini competenti capaci di contrapporsi alla classe dominante su tutti i terreni.

In una società come la nostra resistono, alle lusinghe mediatiche del capitale, solo i soggetti che hanno gli strumenti culturali adeguati. Più è alta la capacità di critica sociale è più si costruisce contropotere proletario e quindi si estende la democrazia. Combattere per trasformare la pubblicità e i media da strumento di guerra contro i proletari in reali veicoli di conoscenza e criticità sociale è uno degli obiettivi da raggiungere se vogliamo realmente costruire una società comunista.

Saluti comunisti Andrea

Cosa sono le rose riformiste? – Massoneria simboli rosa rossa e numeri 3, 5, 11, 13, 17, 18, 33ultima modifica: 2011-04-26T01:30:00+02:00da iskra2010
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