Cominciate le epurazioni in CGIL?

 

IMG_2750small+logoMOWA.jpgfoto MOWA

Vi segnalo la storia di Osvaldo Celano un compagno operaio, rsu della Marcegaglia di Milano, come paradigma di quello che accadrà ai lavoratori più combattivi e preparati se non faremo saltare le logiche corporative contenute negli accordi firmati da CGIL CISL e UIL con la Confindustria.

Quell’accordo è contro la Costituzione, lo Statuto della CGIL in quanto sopprime la democrazia e trasforma i sindacati in una struttura corporativa di controllo e repressione dei lavoratori.

Credo che sia compito di tutti noi far avere la massima solidarietà al compagno Osvaldo e ai sui compagni di lavoro.

Bisogna sommergere la CGIL di lettere di solidarietà a Osvaldo e di protesta per le assurde decisioni prese, per farla retrocedere dalle sue antidemocratiche e illecite posizioni.

Rimmettiamo in piedi i Consigli di Fabbrica, un processo unitario dei lavoratori e rieleggiamo partendo dai delegati di fabbrica i dirigenti sindacali.

Saluti comunisti

Andrea Montella

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 30.06.11 – Treviglio – Appello di solidarietà a Osvaldo

Gravissima la decisione della commissione dei Garanti della Cgil di espellere il compagno Osvaldo Celano, rsu della Marcegaglia di Milano. Osvaldo in quella fabbrica è un punto di riferimento importante per tanti lavoratori ed è stato da quando lo conosciamo sempre in prima linea nelle battaglie della Fiom e per la difesa dei diritti dei lavoratori. Non è la prima volta che in Marcegaglia viene esplulso un delegato “scomodo”. A suo tempo, Massimiliano Murgo subì – per motivi che si sono rivelati del tutto infondati – lo stesso trattamento. Dobbiamo ritenere che chi lotta, chi pensa con la propria testa, chi dà fastidio al padrone in quella fabbrica sia un problema per la Cgil? Osvaldo è stato espulso perchè ha contestato la scelta della Fiom territoriale di non rinunciare alla quota dell’1/3 nelle ultime elezioni della rsu di fabbrica, scelta non compresa da tanti lavoratori della Marcegaglia, anche perchè in contraddizione con quanto contenuto nella proposta di legge di iniziativa popolare per la quale la stessa Fiom ha raccolto centinaia di migliaia di firme nelle fabbriche.

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Al Comitato di Garanzia della CGIL Lombardia

Viale Marelli 497

20099 Sesto San Giovanni

Fax 022480944

 

Alla FIOM regionale Lombardia

Via E. Breda 56

20099 Sesto San Giovanni

Fax 022402426

 

Alla FIOM Milano

Corso di Porta Vittoria, 43

20122 Milano

Fax 0255180256

 

Alla FIOM zona Sesto San Giovanni

Via Breda 56

20099 Sesto San Giovanni

022408772

 

Io sottoscritto Osvaldo Celano iscritto alla FIOM Milano tessera n°438535 comunico formalmente di fare ricorso contro la decisione di espellermi dall’organizzazione.

Per decine di anni dalla Breda alla Marcegaglia ho rappresentato la FIOM, la sua storia, le sue lotte senza mai venire meno al dovere di rafforzare la sua presenza fra gli operai.

Mi sento un operaio militante della FIOM e come tale dimostrerò l’ingiustizia di una decisione presa con estrema superficialità.

Ho motivazioni specifiche che fornirò nel momento in cui riceverò le carte.

Già da ora ringrazio i delegati e i militanti che mi hanno immediatamente sostenuto.

Osvaldo Celano

28 aprile.jpg 

 

 23.06.11 – Marcegaglia (Milano) – Inaccettabile l’espulsione di Osvaldo! 

Osvaldo Celano rsu della FIOM alla Marcegaglia di Milano è stato espulso dalla Cgil. E’ un atto di autoritarismo inaccettabile contro il dissenso. 

Esprimiamo piena solidarietà al compagno Osvaldo, da sempre riferimento di tanti lavoratori alla Marcegaglia.

 

Red. sito R28A 

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23.06.11 – Marcegaglia (Milano) – La Cgil continua a espellere delegati scomodi

Comunicato dei lavoratori autoconvocati in Marcegaglia (…) Oggi 23 giugno 2011 Osvaldo Celano, delegato della FIOM_CGIL e aderente al movimento degli Autoconvocati, ha ricevuto la comunicazione dal Comitato regionale di “Garanzia”(?) delle sua espulsione dalla CGIL. In piena discussione sulla Piattaforma del Contratto integrativo è stato “denunciato” dagli altri 3 delegati Superfiloaziendali sempre FIOM. (proprio come nel 2007 anno in cui fu espulso Massimiliano Murgo all’epoca sempre delegato FIOM in marcegaglia)

La colpa di osvaldo è quella di non aver accettato  insieme ad altri 40 iscritti FIOM (su 70) la scelta antidemocratica della FIOM di non rinunciare alla quota del 1/3 alle elezioni RSU.

Lui scrisse una lettera all’organizzazione, in quanto decidemmo di non rinunciare a fare la nostra battaglia in FIOM, gli altri 40 diedero la disdetta  per protestare contro le scelte della FIOM sia sulle regole, sia sulla candidatura di personaggi molto vicini all’azienda che addirittura si autodefiniscono razzisti e fascisti. (uno di questi è stato eletto proprio in quota 1/3. Poi dopo un episodio in cui tale delegato ha preso a calci un immigrato bengalese il funzionario si è limitato a chiedergli di dimettersi. si è dimesso ma a quanto pare il principio dell’antirazzismo e dell’antifascismo in cgil VALE MENO DI 15 EURO, quelli che mensilmente continua a versare  l’ex delegato che nessuno a pensato di espellere)

L’altro peccato di osvaldo è stato quello di non persuadere i lavoratori a non didettare la tessera della FIOM e, addirittura, di aver dato a chi lo richiedeva il modulo per disdettare la delega.

Sottolineiamo che i tre delegati che hanno denunciato osvaldo hanno appoggiato al congresso FIOM la Minoranza CGIL, e in Marcegaglia milano hanno perso il congresso.

Questo per noi è l’ulteriore dimostrazione della deriva della CGIL a favore degli interessi confindustriali, e della debolezza della sinistra sindacale in FIOM.

Siamo stati informati della decisione del collegio giudicante qualche minuto fa.

a presto ci riuniremo per decidere che tipo di risposta dare a questo attacco contro l’autoconvocazione, e il tentativo di unità della base di classe in marcegaglia.

seguirà un comunicato più dettagliatoMilano 23 giugno 2011I lavoratori autoconvocati in Marcegaglia                     

 

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30.06.11 – Treviglio – Appello di solidarietà a Osvaldo

 

Solidarietà a Osvaldo, rsu della Fiom della Marcegaglia espulso dalla Cgil. Per adesioni: (…)   n eliana.como@alice.it   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.    (oggetto: solidarietà a Osvaldo)Gravissima la decisione della commissione dei Garanti della Cgil di espellere il compagno Osvaldo Celano, rsu della Marcegaglia di Milano. Osvaldo in quella fabbrica è un punto di riferimento importante per tanti lavoratori ed è stato da quando lo conosciamo sempre in prima linea nelle battaglie della Fiom e per la difesa dei diritti dei lavoratori. Non è la prima volta che in Marcegaglia viene esplulso un delegato “scomodo”. A suo tempo, Massimiliano Murgo subì – per motivi che si sono rivelati del tutto infondati – lo stesso trattamento. Dobbiamo ritenere che chi lotta, chi pensa con la propria testa, chi dà fastidio al padrone in quella fabbrica sia un problema per la Cgil? Osvaldo è stato espulso perchè ha contestato la scelta della Fiom territoriale di non rinunciare alla quota dell’1/3 nelle ultime elezioni della rsu di fabbrica, scelta non compresa da tanti lavoratori della Marcegaglia, anche perchè in contraddizione con quanto contenuto nella proposta di legge di iniziativa popolare per la quale la stessa Fiom ha raccolto centinaia di migliaia di firme nelle fabbriche. Su quella vicenda Osvaldo si limitò a dire ciò che pensava, scrivendo una lettera all’organizzazione in cui contestava quella scelta, spiegandone le ragioni. Altri iscritti diedero la disdetta, non avendo condiviso peraltro la scelta di alcuni candidati a quelle elezioni, uno dei quali, soltanto successivamente indotto a dimettersi, si autodefinisce razzista e fascita. La colpa di Osvaldo, secondo la commissione dei Garanti, è di non aver dissuaso quei lavoratori a dare la disdetta e non aver negato il modulo a chi lo chiedeva. Questo è assurdo e inaccettabile. Ci auguriamo che la Fiom prenda posizione e contesti quanto deciso dalla Cgil, perchè, a differenza di quanto ritengono i Garanti, l’autonomia e la radicalità dei nostri delegati nelle fabbriche sono la cosa più preziosa che possiede la Cgil e il movimento sindacale. Da parte nostra esprimiamo il nostro più totale dissenso e la piena incondizionata solidarietà al compagno Osvaldo! Eliana Como comitato centrale Fiom Giuseppe Severgnini comitato centrale Fiom Simone Grisa segreteria Fiom Bergamo Giorgio Cremaschi presidente comitato centrale Fiom Andrea Paderno RSU Fiom Same Giuseppe Bonazzi RSU Fiom Same Giorgio Mauro RSU Fiom Same Matteo Carioli RSU Fiom Same Alberto Bertoli RSU Gasket (Bergamo) Giorgio Pala RSU Fiom Bianchi (Treviglio) Ortensio Bonacina RSU Fiom Bianchi (Treviglio) Bruno Crippa RSU Sint (Treviglio) Idrissi Salah RLS Sint (Treviglio) Marina Carrara RSU Fiom Eutron (Pradalunga) Angelo Torrenzi RSU Corali (Gorlago) Giuseppe Picardi operaio Same Davide Uselli operaio Same Matteo Carioli RSU Fiom Same Massimo Ghignola operaio Same Michele Di Bona ex operaio Same Aldo Zoccoli ex operaio Same Luidi Udiali operaio Same Giovanni Bonomi operaio Same Lorenzo Passoni operaio Same Giordano Giusti operaio Same Raffaele Sinisi operaio Same Cristiano Soldati operaio Same Massimiliano Finardi operaio Same Silvio Boldoni operaio Same Rodolfo Kaltempacher operaio Same Gianluca Paris operaio Same Alberto Sandri operaio Same Luigi Cecchinelli operaio Same Franco Bosisio operaio Siac in mobilità (Boltiere) Pietro Goisis operaio Olvan (Pognano) Gianmario Nisoli operaio Metelli in mobilità (Castel Rozzone) Giovanna Vertova università di Bergamo Riccardo Bellofiore università di Bergamo Vladimir Bellini insegnante disoccupata (Treviglio) Alessandro Giardiello direzione nazionale Prc Massimiliano Murgo operaio Marcegaglia (Milano) Piera Seddain cassaintegrata Omnia (Milano) Massima Vedovati operaia Fiber (Treviglio) Valentina Bonazzi disoccupata (Treviglio) Stefano Quitadamo operaio (Milano) Greta Valvassori impiegata (Brignano) Martina Legramandi università (Mozzanica) Giancarlo Conti operaio DHL (Treviglio) Vittorio Armandi segretario PRC Bergamo Giovanna Magni pensionata scuola (Caravaggio) Sebastiano Baroni operaio C.M.A. (Caravaggio) Giuseppe Ferrari pensionato (Fontanella) Antonio Limbo pensionato (Caravaggio) Vallì Morlotti impiegata ASL (Treviglio) Loredana Morlotti personale ATA scuola (Mapello) Paolo Grassi direttivo nazionale Nidil (Milano) Angelo Pedrini USB (Milano)

 

07.07.10 – Milano – Marcegaglia – Democrazia in fabbrica

Cari compagni e care compagne (…)  

Ai compagni e alle compagne  della FIOM di Sesto San Giovanni, della FIOM di Milano, della FIOM della Lombardia e della FIOM Nazionale

Cari compagni e care compagne,

Mi accingo a scrivervi mosso da quello spirito che anima ognuno di noi nel fare questo lavoro, quello del sindacalista,  quello spirito intriso di ideologia e di quel senso di giustizia sociale, di umanità e di solidarietà che di questi tempi parte della società moderna ha smarrito.

Le lotte che noi con la nostra organizzazione sindacale stiamo oggi sostenendo  dalle fabbriche alle istituzioni , dove rivendicare  posti di  lavoro, salari dignitosi,sicurezza e democrazia  sono obbiettivi che ci impegnano quotidianamente e dove tutte le nostre energie sono profuse costantemente .

Non ultima è stata la presentazione della proposta di legge sulla democrazia in fabbrica e sulle rappresentanze sindacali .

Proposta da me sottoscritta e sostenuta in fabbrica  spiegandola ed invitando i lavoratori ad aderire .

Perché vi scrivo? Succede  che nella fabbrica dove lavoro alla Marcegaglia di Milano stiamo rinnovando La RSU e qualcuno si è messo in testa che tutto questo percorso che stiamo facendo insieme noi e i lavoratori  di Milano come di tutta l’Italia,non conta niente .

È stato richiesto da parte nostra di mettere in pratica e di essere coerenti con tutto le nostre lotte e iniziative che stiamo sostenendo, per cui le elezioni  della nuova RSU siano fatte col proporzionale puro,rinunciando alla quota di un terzo,trovando stranamente l’adesione della FIM, che non ha delegati e che già in precedenza aveva rinunciato  alla quota di un terzo.

In pieno accordo con  la camera del lavoro di zona che ci segue si avvia la procedura per il rinnovo della RSU  e veniamo a saper che qualche dirigente non è d’accordo sulla nostra scelta  e ci viene imposto che la  FIOM chiede la quota di un  terzo mentre la FIM rinuncia ancora una volta.

A questo punto sorge un problema come spiegare ai lavoratori questi comportamenti mentre si chiede più democrazia nelle fabbriche poi si prendono decisioni diametralmente opposte?

Mi rivolgo a voi tutti dirigenti,quadri, funzionari e lavoratori in quanto iscritti alla FIOM di chiedere insieme agli iscritti e ai lavoratori tutti della Marcegaglia che ci sia coerenza nella FIOM tra la proposta di legge e la  pratica sulle elezioni  dei delegati di fabbrica.

Convinto di ricevere risposte positive.  

 Osvaldo Celano

Delegato FIOM  della Marcegaglia Buildtech di MilanoMilano 7 luglio 2010

 

Modulo da usare per la raccolta firme degli iscritti alla CGIL (lavoratori di tutte le categorie e pensionati) contro la decisione presa dal Comitato di Garanzia della CGIL Lombardia di espellere dall’Organizzazione il delegato FIOM Osvaldo Celano della Marcegaglia di Milano e a sostegno e in difesa del suo ricorso che sarà presentato a breve all’istanza superiore dell’organismo di garanzia della CGIL. 

Le firme raccolte sul modulo dovranno essere recapitate a mano o a mezzo posta a :

 

ANGELO POZZI

presso FISAC CGIL Camera del Lavoro di Milano

Corso di Porta Vittoria 43

20122 Milano

    

I firmatari, iscritti alla CGIL, chiedono alla CGIL  di accogliere il ricorso di Osvaldo Celano                                                                                                                                                                                                                                                                 e di conseguenza ritirare il provvedimento disciplinare nei suoi confronti.  

                      Milano,   

COGNOME NOME –   LUOGO DI LAVORO  o   SPI –  N° TESSERA SINDACALE – FIRMA  

Cominciate le epurazioni in CGIL?ultima modifica: 2011-07-12T23:50:00+02:00da iskra2010
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