Morto in Nicaragua Francesco Cardella

Nell’articolo sulla morte di Francesco Cardella, pubblicato da il Fatto Quotidiano, si parla dell’uso dell’aereo di Cardella da parte del suo amico Bettino Craxi, per i viaggi clandestini dalla Tunisia all’Italia.
L’aereo era di una società della comunità Saman, con sede nel castello di Corvier a 50 minuti di treno da Parigi, di cui Giorgio Pietrostefani, l’ex dirigente di Lotta Continua accusato di essere tra gli assassini del commissario Luigi Calabresi, aveva disponibilità come amministratore.
Per i rapporti tra Cardella-Saman e Craxi, Pietrostefani fu interrogato dai giudici di Mani pulite.
Vi allego anche un interessante articolo uscito sul Corriere della Sera nel 1996 dallo spiritoso titolo “Arriba Nicaragua” su Cardella in quel Paese e certe trasversalità: “Una villa sulle colline di Managua con piscina, tre fuoristrada
parcheggiati in garage, quattro guardiaspalle armati di Kalashnikov, due tucani e un giaguaro che passeggia sul prato all’inglese. Il buen retiro di Francesco Cardella in Nicaragua, il Paese del Centroamerica dove negli ultimi tempi si e’ stabilita una comunita’ italiana ricca e chiacchierata, e’ solo una parte del patrimonio che fa capo al fondatore di Saman, la celebre comunita’ di recupero per tossicodipendenti. E la sua storia si intreccia anche con l’ incredibile trama di un gruppo di esuli che hanno trovato una seconda patria nel regno di dona Violeta Chamorro, succeduta alla giunta sandinista dei fratelli Ortega…” questa è solo una piccola parte.
Saluti comunisti
Andrea Montella

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7 agosto 2011

Muore Francesco Cardella
Discusso fondatore di Saman

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Il sociologo è morto la notte scorsa a Managua, in Nicaragua, stroncato da un arresto cardiaco. Era riparato in centro America dopo che su di lui erano iniziati a circolare sospetti sull’uccisione dell’ex leader di Lotta Continua Mauro Rostagno, avvenuta a Lenzi (Trapani) il 26 settembre 1988

Francesco (detto “Chicco”) Cardella, è stato un personaggio controverso. Stroncato a 71 anni la notte scorsa da un arresto cardiaco a Managua in Nicaragua, viveva nel paese del centro-America da quando su di lui, all’inizio degli anni ’90, si erano allungati i sospetti che potesse c’entrare con l’omicidio di Mauro Rostagno, avvenuto il 26 settembre 1988 a Lenzi in provincia di Trapani. L’ex leader di Lotta Continua era stato proprio con Cardella, tra i pilastri della comunità per il recupero dei tossicodipendenti Saman (una ventina di comunità per il recupero dei tossicodipendenti sparse in tutta Italia e anche all’estero) che aveva una sede proprio nel trapanese.

Sociologo, pittore, giornalista, editore di Abc, il giornale della sinistra radicale, ma anche di giornali porno per il quale fu anche arrestato per “pubblicazione oscena”,e poi guru per gli Arancioni di Bhagwan Raynesh in India. Socialista convinto, Cardella è stato molto legato a Bettino Craxi. Tanto amico da prestargli il suo aereo personale durante la latitanza ad Hammamet in Tunisia.

Anche se in un’intervista al settimanale Sette del Corsera dichiarò: “E’ Falso. Andate a guardare le carte e scoprirete che Craxi ha viaggiato su questo aereo, nel ’93 e nel ’94, quando era nella bufera ma era ancora deputato, andava da Roma a Tunisi, da Roma a Nizza, ma non era latitante”. Cardella è anche stato testimone di nozze del figlio dell’ex leader socialista Bobo e di Claudio Martelli.

A Managua il giornalista era comunque rimasto anche dopo la conclusione a lui favorevole delle indagini sul delitto Rostagno, anche perché in quella città aveva costituito una nuova famiglia. Per il delitto del fondatore di Saman sono alla sbarra il boss Vincenzo Virga e Vito Mazzara. Per i magistrati siciliani sarebbero il mandante e il killer di Rostagno. Punito per la sua attività giornalistica condotta attraverso l’emittente locale Rtc ‘Radio Tele Cine’.

LC Pietrostefani aereo -1.jpgcliccare sopra per ingrandire

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Morto in Nicaragua Francesco Cardellaultima modifica: 2011-08-17T01:03:00+02:00da iskra2010
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Un pensiero su “Morto in Nicaragua Francesco Cardella

  1. Certo, il passato non si può cancellare ma per i figli piccoli che rimangono non servirà a molto. A loro serve un futuro che per il momento non hanno, perche nonostante tutto, alla fine, lui si è ritrovato solo. Che colpa ne hanno dei bambini? Perche debbano essere loro a pagare?Perche tutte queste cose non si dicono? Troppo facile scordarsi del lato umano delle tragedie (perchè forse non avete capito che comunque ci sono dei bambini che hanno perso il padre) specialmente quando non ci toccano …

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