Massoneria, apre loggia per gli under 30

I massocapitalisti tentano di coprire con il loro vero ed unico partito, la massoneria, tutti gli spazi politici e sociali. Perché tanto attivismo da parte dei masso-capitalisti? La paura, aleggia nella classe borghese, hanno paura di perdere il potere, hanno il sacro terrore di fare la fine di Luigi XVI e dello Czar Nicola II.

Una paura derivante da una situazione oggettiva da loro stessi generata, la crisi di sovrapproduzione. Loro, i massocapitalisti, lo sanno che si stanno aprendo spazi alla radicalità comunista, alla denuncia coerente da parte dei comunisti sulle responsabilità politiche e sociali della crisi. Loro lo  sanno, che alla ferrea analisi marxista e al materialismo storico non si sfugge, nonostante i tentativi dei loro cani da guardia come i dirigenti del PD, del PDL e della Lega e una pletora di prezzolati intellettuali e giornalisti.

Tentano con queste manovre livornesi una fasulla apertura alla popolazione per imbrigliarla dentro i loro logori schemi politici liberali, per tentare di arginare l’avanzata del Comunismo.

Ridicoli tentativi da non sottovalutare.

Come comunisti, ovunque collocati, dobbiamo assolutamente accelerare il processo di riorganizzazione del Partito Comunista in Italia proprio per impedire alla piovra dei massocapitalisti di agire impunemente sul territorio nazionale come quinta colonna dei vari imperialismi. In questo caso di quello francese. Come se non bastassero le obbedienze inglesi e americane a devastare il Paese.

Se i massoni vogliono far politica si presentino alle elezioni, ma con il sistema proporzionale puro, per quello che realmente sono: il partito dei capitalisti. La smettano di presentarsi con le vesti dei liberali, repubblicani, socialdemocratici, anarchici, brigatisti, democristiani, laburisti, fascisti, nazisti, comunitaristi, ecc., si semplificherebbe il sistema politico e ci sarebbero solo due partiti: quello del proletariato, il Partito Comunista e quello dei capitalisti, la massoneria.

Saluti comunisti

Andrea Montella

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Politica  

Massoneria, apre loggia per gli under 30

Lunedì, 28 novembre 2011 

Nasce la prima loggia giovanile di “Opera”, la massoneria francese della ‘Grande Loge Traditionnelle et Symbolique’. Accade a Livorno dove la massoneria ha una lunga tradizione e dove Opera già dal 2006 ha aperto una delle logge italiane (in tutto una decina).

Gli associati della loggia dei giovani, che sarà attiva dall’inizio del 2012, hanno dai 24 fino a poco più di 30 anni, che hanno già un coordinatore e che però assicurano che avranno sempre bisogno della guida dei maestri più “anziani”.

”Ma è un gruppo che sarà destinato a diventare una nuova loggia, autonoma” spiega Andrea Morini, uno dei tre consiglieri federali italiani con delega per il centro Italia di Opera, che in Francia è la terza organizzazione massonica per affiliati (circa 4500). Le novità per la massoneria di tradizione francese in Italia, vocata, spiegano, alla trasparenza e comunicatività, sono anche altre: per la prima volta in Italia, infatti, Opera aprirà a Livorno una loggia di rito francese (e non scozzese, che è invece il rito seguito dalla maggioranza delle famiglie massoniche), mentre avvierà la sua attività una prima loggia a Roma.

Tanto stretto vuole essere il rapporto con la società, aggiunge Morini, che Opera, che durante l’estate scorsa aprì anche il suo tempio al pubblico, proporrà da gennaio una serie di incontri, aperti a tutti, su temi politici, economici, sociali, filosofici.

”Una serie di riflessioni sulla società contemporanea – aggiunge Morini – per realizzare degli spazi di discussione con uno sguardo cosmopolita. L’obiettivo è cercare di realizzare una relazione piu’ stretta tra logge massoniche e società. In Francia, per esempio, istituzioni pubbliche e logge collaborano senza problemi e con trasparenza tutti i giorni”.

Massoneria, apre loggia per gli under 30ultima modifica: 2011-12-20T08:30:00+01:00da iskra2010
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