Il Sida era il “sindacato” fondato da Valletta e dalla Cia. Ora l’ex segretario è diventato “responsabile auto” del PD torinese.

Il PD anticomunista e angloamericano di Napolitano giorno dopo giorno manifesta la sua vera natura.

Io non ho mai creduto ai “compagni” che sbagliano negli anni Settanta figuriamoci ora… Che non sono più compagni ma fratelli di loggia.

Saluti comunisti

Andrea Montella

 

la Repubblica

20 gennaio 2012

pagina 1 – sezione: TORINO

Il Sida era il “sindacato” fondato da Valletta (a.d. di Fiat 50 anni prima di Marchionne) e dalla Cia.

Ora l’ex segretario è diventato “responsabile auto” del Pd torinese.

Ci deve essere una ragione molto importante, sotto.

 di Paolo Griseri

A un trafiletto così, e una notizia così, non c’è nulla da aggiungere. Solo un avviso per chi pensa che si possa fare “qualcosa insieme” a un partito del genere: fuori dai piedi!!

«E’ LUI?». «Ma figurati se è lui, sarà un caso di omonimia». «Guarda che è lui». «Mannò.È il tipografo, quello che è andato in pensione». «Un tipografo? Scusa, ma che cosa c’entra un tipografo con l’ automobile?». Già, che cosa c’ entra? Perché un Giuseppe Cavalittotipografo avrebbe dovuto assumere l’incarico di responsabile torinese del dipartimento automotive del Pd? Infatti il tipografo non c’entra nulla. Perché Giuseppe Cavalitto è proprio lui. È l’ex segretario del Sida, il sindacato giallo nato a fine anni ’50 quando Carlo Donat-Cattin, insieme con Giulio Pastore, cacciarono dalla Fim un gruppo di rappresentanti di commissione interna della Fiat accusandoli di “tradimento” per aver boicottato uno sciopero. Nel Sida era finito anche Luigi Cavallo, l’uomo che aveva finanziato il nuovo sindacato con i soldi Usa in funzione anticomunista. Cavalitto ha una lunga militanza nel Sida e si deve a lui un timido riavvicinamento ai sindacati confederali, quelli che lui usava definire “la Triplice”. Decise così,a fine anni Novanta, di abbandonare la vecchia sigla per fondare la Fismic, oggi il sindacato che con maggiore coerenza sostiene la decisione di tenere fuori la Fiom dalle fabbriche di Marchionne. Nominando Cavalitto, ormai un simpatico signore in pensione, il Pd torinese, guidato da Paola Bragantini, ha dunque scelto di sposare la linea di Roberto Di Maulo e Vincenzo Aragona? Naturalmente no. Infatti fino a ieri pomeriggio nessuno dei dirigenti locali sapeva chi fosse. È che, spiegano nelle segrete stanze, il nome del responsabile automotive era conteso tra Davide Gariglio e Salvatore Gallo, il più potente signore delle tessere del Pd subalpino. Così si è arrivati alla scelta. Sindacato Gallo.

Il Sida era il “sindacato” fondato da Valletta e dalla Cia. Ora l’ex segretario è diventato “responsabile auto” del PD torinese.ultima modifica: 2012-01-26T10:00:00+01:00da iskra2010
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