Giorgio Napolitano e il Nuovo Ordine Mondiale

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer

per la ricostruzione del P.C.I.

Il Nuovo Ordine Mondiale di Giorgio Napolitano
altro non è che la dittatura imperialista dei massocapitalisti

di Andrea Montella

Al Senato il 22 aprile 2015 è successa una cosa gravissima. L’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha affermato:  

“Questo è forse il momento, come non mai, dopo il 1989, in cui si impone, come materia concreta di riflessione e poi d’impegno, la costruzione di un nuovo ordine mondiale”.[1]

Il massone della Ur Lodge Three Eyes, Giorgio Napolitano, ha ripetuto questo concetto “Nuovo ordine mondiale” per ben quattro volte. Tutti i massoni presenti, tra le varie formazioni-farsa nell’Aula del Senato, si spellavano le mani ad applaudire.

Una dimostrazione pratica di cos’è la dittatura dei massocapitalisti, nell’attuale fase imperialistica, che si manifesta con l’infiltrazione nei partiti e nei governi di ogni Stato e permette di realizzare quella sudditanza delle nazioni alla gerarchia economico-politica angloamericana, che è posta al vertice della piramide del potere.

Questo programma politico per un nuovo ordine mondiale è stato elaborato ai vertici dell’imperialismo e quindi delle Ur Lodge al potere negli Usa e in Gran Bretagna, quindi Giorgio Napolitano è portatore di interessi diversi da quelli del suo paese e del suo popolo, che ha nella Costituzione antifascista e quindi anticapitalista altri obiettivi programmatici.

Alla luce di quanto è accaduto al Senato qualcuno dei senatori presenti ha forse chiesto l’applicazione dell’articolo 18 della Costituzione? Oppure ha depositato una denuncia penale nei confronti di Napolitano in quanto membro di un’associazione segreta? Non mi pare.

Da quando nei due rami del Parlamento mancano i comunisti del P.C.I. di Gramsci, Togliatti, Longo e Berlinguer, i massocapitalisti della P1-Napolitano e della P2-Berlusconi, fanno quello che vogliono e il popolo italiano perde, legge-truffa dopo legge-truffa, i diritti sociali conquistati dal 1946 al 1983.

Un recente esempio, dopo il fallito attacco alla Costituzione è quello che i massoni nei vari partiti di governo e di finta opposizione hanno portato avanti agitando la legge-carota sui vitalizi dei parlamentari che, con la retroattività del provvedimento, costituisce un vulnus delle conquiste ottenute dai lavoratori sulle pensioni.

Se abbiamo compreso lo stato in cui si trova il nostro Paese e i rischi di rigurgiti reazionari sempre più minacciosi, ritengo che lavorare per ricostruire il Partito di Gramsci sia un dovere per chiunque si definisca comunista e faccia riferimento a quella tradizione.

Per questo facciamo nostre, come Sezioni Gramsci-Berlinguer, le ultime parole di Enrico Berlinguer, rilanciandole come obiettivi per la rinascita del P.C.I., che può avvenire solo con la costruzione dal basso e sulla base di un confronto – fuori da ogni dogmatismo – sulle nostre tesi politico programmatiche, frutto del lavoro delle Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer.

Padova, 7 giugno 1984, ultimo discorso di Enrico Berlinguer.

[…] Ma ancora una volta si è dimostrato che non è possibile in Italia salvaguardare le istituzioni democratiche se si escludono i comunisti. E questo non perché esista il cosiddetto potere di veto, di cui va cianciando qualcuno, del Partito Comunista verso i governi e verso i provvedimenti che non gli sono graditi, ma per una ragione più profonda: perché il Partito Comunista ha assunto e difeso una funzione di garante democratico. Chi voglia escludere il Partito Comunista, chi voglia governare contro questo partito, che rappresenta da solo un terzo dell’elettorato ma anche la parte maggiore della popolazione attiva, lavoratrice, impegnata, giovane porta i risultati di dissesto e di caos che in queste ore sono sotto gli occhi di tutti. E questo è il motivo principale per cui noi riteniamo di poter chiedere, con tranquilla coscienza, il voto anche ai militanti ed elettori del Partito Socialista, anche ai cattolici democratici, a una parte grande degli stessi democristiani; a quanti sentono che siamo arrivati a un momento in cui tornano in gioco le questioni essenziali della libertà e della democrazia. I comunisti hanno dimostrato anche negli ultimi mesi di sapersi battere per garantire le libertà e i diritti democratici non solo per sé stessi in quanto opposizione ma per tutti, anche per chi non è comunista, anche per chi è avversario dei comunisti![…]

[…] Votando Partito Comunista Italiano si contribuisce a portare in Europa un’Italia diversa da quella a cui l’hanno ridotta i partiti che l’hanno governata finora e che la governano tuttora; si contribuisce a portare in Europa non l’Italia della P2 ma l’Italia pulita, democratica, l’Italia dei lavoratori che hanno detto e dicono no al “Decreto sulla Scala Mobile”, l’Italia della grande manifestazione del 24 marzo a Roma, l’Italia delle forze sane della produzione, della tecnica, della cultura, l’Italia delle donne che vogliono cambiare la società non solo per acquisire una parità di diritti effettiva dell’accesso al lavoro, alle professioni, alle carriere, ma per fare parte della società con le doti generali di cui esse sono le peculiari portatrici dopo secoli di oppressione e di emarginazione.

E ora compagne e compagni, vi invito a impegnarvi tutti, in questi pochi giorni che ci separano dal voto, con lo slancio che sempre i comunisti hanno dimostrato nei momenti cruciali della vita politica. Lavorate tutti, casa per casa, azienda per azienda, strada per strada, dialogando con i cittadini, con la fiducia per le battaglie che abbiamo fatto, per le proposte che presentiamo, per quello che siamo stati e siamo, è possibile conquistare nuovi e più vasti consensi alle nostre liste, alla nostra causa, che è la causa della pace, della libertà, del lavoro, del progresso della nostra civiltà!

[1] Massoneria Ur Lodge Three Eyes Giorgio Napolitano a favore del Nuovo Ordine Mondiale Aula del Senato 22 aprile 2015 fonte Valeria Fedeli”

Giorgio Napolitano e il Nuovo Ordine Mondialeultima modifica: 2017-08-29T02:34:09+02:00da iskra2010
Reposta per primo quest’articolo