Il terrorismo degli Stati occidentali attacca la Russia e pochissimi media ne parlano

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer

per la ricostruzione del P.C.I.

di Paola Baiocchi

Un attacco terroristico occidentale via web sta tenendo da giorni sotto scacco la Russia mentre pochissimi media del “mondo libero” ne parlano.

Eppure la scala dell’attacco che vuole seminare il terrore nella popolazione russa ha una proporzione veramente eccezionale: centinaia di telefonate – lanciate da software – che annunciano bombe, per ora tutte inesistenti, in 22 città contemporaneamente. A Mosca 50mila persone sono state evacuate da una ventina di luoghi di grande frequentazione, come università, stazioni ferroviarie, grandi magazzini.

Mentre sono in corso le manovre militari degli Stati occidentali in Ucraina, e quella russa in Bielorussia, questo attacco via web è la continuazione delle provocazioni che la Nato attua attraverso la Polonia che ha anche chiuso gli spazi aerei nei pressi di Kaliningrad, mentre caccia statunitensi pattugliano i cieli del baltico.

Sembra di assistere alle occidentali provocazioni naziste prima della seconda guerra mondiale.

La matrice degli attacchi in Russia, per ora senza vittime, così come l’escalation di terrorismo nel resto d’Europa, è di Stato: è un terrorismo di Stato che vuole arrivare a scatenare continue guerre locali, ma di portata sovranazionale, dalle quali far nascere nuove fasi di accumulazione di ricchezza rapida e criminale. 

La rigenerazione del capitalismo passa attraverso la distruzione da vaste aree del mondo e queste sono le sue esercitazioni.

Il terrorismo degli Stati occidentali attacca la Russia e pochissimi media ne parlanoultima modifica: 2017-09-17T00:34:20+02:00da iskra2010
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