Padoan i pensionati vivono troppo

 

 

 

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer
per la ricostruzione del P.C.I.

di Paola Baiocchi e Andrea Montella

I pensionati sono troppo longevi e questo incide negativamente sui conti dell’Inps, ha affermato il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan il 18 ottobre, a margine della presentazione della manovra economica.

Personaggi come Padoan quando dicono certe cose le pensano seriamente perché lavorano per sottrarre ai pensionati la quota di danaro accantonata con i contributi per darla ai loro padroni: i banchieri d’affari che siedono nelle banche centrali privatizzate.

Questo modo di pensare di estrema destra è tipico dei massocapitalisti al potere che hanno un problema da far quadrare, la crisi di sovrapproduzione di merci e tra queste merci in surplus mettono anche i lavoratori, che con la loro longevità riescono a “godersi” la pensione, cioè quella parte enorme di salario differito che hanno accantonato nel tempo che i massocapitalisti ambiscono trasferire nelle loro tasche.

Da dove prende Padoan l’ispirazione per queste uscite rivelatrici di un pensiero classista e reazionario? Stando al libro del massone della Ur-Lodge “Thomas Paine”, Gioele Magaldi, Massoni società a responsabilità illimitata – Chiarelettere, pag. 448 – dalle sue frequentazioni massoniche, essendo membro (assieme a Massimo D’Alema) delle Url lodge “Paneuropa” e della “Compass Star-Rose/Rosa-Stella Ventorum”.

Questo livello della massoneria è quello dove opera il vertice del massocapitalismo mondiale, che si muove all’interno dei governi dei vari Stati e determina la dittatura del capitalismo, nelle sue multiformi sembianze, da quella democratico-borghese a quella nazi-fascista.

Il surplus di manodopera si genera con l’incremento della tecnologia nella produzione di merci, non accompagnato da una politica di diminuzione drastica dell’orario di lavoro; a questo si affianca l’allungamento della durata della vita, ottenuto grazie alle lotte dei lavoratori negli anni ’60-’70 che hanno ottenuto importanti conquiste sociali, in particolare nei settori della sanità e dell’istruzione.

Per il massocapitalista Padoan tutto questo rappresenta un problema e non un miglioramento della società, a cui rispondere con un ulteriore salto di qualità nelle condizioni di lavoro e sociali.

Che paradigma propone per i pensionati e come opera come ministro dell’Economia, Padoan? Propone la morte… ottenuta anticipatamente attraverso la sistematica riduzione delle risorse per il diritto alla salute, all’istruzione e quindi a una vecchiaia degnamente vissuta.

Noi avevamo indicato questa linea di tendenza del massocapitalismo nel saggio Locusta, la mutazione genetica del capitalismo, utilizzando il marxismo-leninismo come strumento di analisi.

Manca solo che Padoan proponga l’eliminazione dei pensionati e degli handicappati con l’eutanasia di Stato come fecero nella Germania nazista. Ma a questo già ci pensano i suoi amici masso-radicali.

Saluti comunisti

 

Padoan choc: “I pensionati muoiono troppo tardi, influisce negativamente sui conti dell’INPS”

Gli italiani? Muoiono troppo tardi, e questo è un problema per i conti dell’INPS. Il Ministro dell’economia Padoan ha espresso le sue preoccupazioni a riguardo in maniera poco delicata: “Gli Italiani muoiono troppo tardi e ciò incide negativamente sui conti dell’Inps”.
Più la gente invecchia, più pesa sui bilanci pubblici, perché continua a ricevere i soldi della Previdenza.

Poco conta che quei soldi siano stati trattenuti dallo stipendio dei pensionati e quindi non siano ‘gentili concessioni statali’ ma un trattamento economico meritato. L’uscita di Padoan ha scandalizzato moltissime persone. Tagliente il commento di Vittorio Feltri, il direttore di Libero: “Idea geniale e affettuosa nei confronti dei decani, evidentemente considerati dei parassiti a carico dello Stato, non persone che hanno lavorato anni e anni, versando contributi ed essendo pertanto meritevoli di vederseli restituiti al momento della quiescenza”.

“I gestori dell’Inps hanno elargito somme a tutti, alle donne in maternità, agli operai in Cassa integrazione guadagni, ai poveracci che riscuotono l’assegno sociale pur non avendo mai sborsato un centesimo, ma Padoan trova che il problema siano i canuti dipendenti a riposo, cioè coloro che hanno riempito le casse previdenziali pagando ogni mese, detratte dalla busta paga, le marchette dovute per legge all’ente in questione” prosegue Libero.

Roversi Mg

19 ottobre, 2017

Padoan i pensionati vivono troppoultima modifica: 2017-10-23T05:35:10+02:00da iskra2010
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