Massoni nella Banca d’Italia l’indipendenza è… una chimera

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer
per la ricostruzione del P.C.I.

 

 

 

di Andrea Montella

Carissime compagne e compagni

in questi giorni è in corso una lotta furibonda tra massoni per il controllo della Banca d’Italia e in particolare attorno al posto di governatore, oggi detenuto da Ignazio Visco, che stando al libro del massone della Ur-Lodge “Thomas Paine”, Gioele Magaldi, Massoni società a responsabilità illimitata – Chiarelettere, pag. 448 – è un affiliato alla Ur-Lodge «Edmund Burke».

Che nelle banche centrali degli Stati ci sia una presenza costante di massoni ai vertici è una cosa che si scopre leggendo saggi di studiosi che hanno trattato la questione del ruolo del vero partito-chiesa dei capitalisti e la sua presenza nella società odierna e nei vari rivolgimenti sociali del passato.

Per quanto riguarda il nostro Paese e la sua banca centrale i massocapitalisti nostrani potevano essere da meno dei “fratelli” dell’Inghilterra, della Francia, degli Stati Uniti o della Germania? No di certo. Siamo o non siamo un Paese capitalista e allora la presenza dei massoni nella Banca d’Italia è storia antica, partendo dal suo primo governatore, Bonaldo Stringher (1); Vincenzo Azzolini (2); Luigi Einaudi (3); Guido Carli (4); Carlo Azeglio Ciampi (5); Antonio Fazio, vicino all’Opus Dei, una massoneria clericale (6); Mario Draghi membro di ben cinque Ur-Lodge la Edmund Burke, la Three Eyes, la White Eagle, la Compass Star-Rose e la Pan-Europa (7).

A questo punto sorge spontanea una domanda: ma tutti quelli che parlano di indipendenza della Banca d’Italia ci sono o ci fanno…?

Solo con la completa estromissione dei massoni dagli apparati economici, da ogni organismo del nostro Stato e da ogni partito si potrà parlare di indipendenza della nostra nazione e della Banca d’Italia. E’ ormai sempre più evidente che le anticomuniste massonerie obbediscono solo ai Grandi Orienti che hanno promosso il Risorgimento italiano: Francia, Gran Bretagna e al solito terzo incomodo, la Germania. Dopo la seconda guerra mondiale si sono installati anche i massoni made in Usa.

L’indipendenza di una nazione la possono garantire solo i comunisti in quanto sanno saldare gli interessi del proletariato di una nazione con gli interessi globali di tutto il proletariato internazionale, promuovendo politiche di pace e cooperazione tra i popoli e non di strozzinaggio.

Saluti comunisti

Note:

1 – Aldo A. Mola, STORIA DELLA MASSONERIA ITALIANA – Dalle origini ai nostri giorni – Bompiani, pag. 393

2 Federico Dezzani, Il magma che ribolle sotto il tasso zero – Federico Dezzani – Blog

3 – Gioele Magaldi, «I massoni non si fidano di Renzi» – http://www.linkiesta.it/it/article/2014/09/29/magaldi-i-massoni-non-si-fidano-di-renzi/22983/

4 – Aldo A. Mola, STORIA DELLA MASSONERIA ITALIANA – Dalle origini ai nostri giorni – Bompiani – pag. 744

5Ferruccio Pinotti, FRATELLI D’ITALIA – Quanto conta la massoneria? Chi sono i liberi muratori al vertice delle banche, dell’industria e della politica? Un’inchiesta nel mondo segreto della fratellanza masssonica che decide le sorti del Belpaese – BUR, pagg. 387-388; http://www.grandeoriente-democratico.com/Omaggio_al_Fratello_Carlo_Azeglio_Ciampi_passato_all_Oriente_Eterno_con_alcune_luci_e_diverse_ombre.html

6 – Ferruccio Pinotti, FRATELLI D’ITALIA – Quanto conta la massoneria? Chi sono i liberi muratori al vertice delle banche, dell’industria e della politica? Un’inchiesta nel mondo segreto della fratellanza masssonica che decide le sorti del Belpaese – BUR, pag.343

7 – Gioele Magaldi, Massoni società a responsabilità illimitata – Chiarelettere, pag. 25

Massoneria e Banca d’Italia Massoneria e Palazzo Koch, una storia infinita il Fatto Quotidiano 21 10 2017 pdf

Massoni nella Banca d’Italia l’indipendenza è… una chimeraultima modifica: 2017-10-24T03:58:45+02:00da iskra2010
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