Così fan tutti… i ladri

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer
per la ricostruzione del P.C.I.

di Paola Baiocchi e Andrea Montella

Carissime compagne e compagni leggendo l’articolo sotto riportato sui conti off-shore dei potenti della Terra e anche di insospettabili – come alcune amministrazioni pubbliche a guida laburista – viene spontaneo parafrasare il titolo dell’opera mozartiana “Così fan tutte”.

In questa forsennata gara a chi evade di più si scopre che la “papessa” della religione anglicana, la regina Elisabetta II, è emersa nella lista dei fruitori dei paradisi fiscali Paradise Papers

Certo, per una papessa deve essere sembrato normale entrare in Paradiso con un cifra adeguata. Così come per il suo diletto figliolo Carlo, noto ambientalista, che deve aver visto nelle Bermuda l’ecosistema più adatto per far fruttare i suoi carbon credit. Naturalmente dopo aver agito a livello internazionale per far cambiare le regole del Protocollo di Kyoto e quindi rendere più vantaggioso il mercato dei certificati verdi che i grandi inquinatori devono acquistare. 

Nel paese che i media massocapitalistici continuano a propagandarci come modello della “democrazia realizzata”, ma in realtà è una monarchia, senza una Carta costituzionale, con più di 800 lord nella Camera alta, di cui 687 sono membri a vita, 90 con diritto ereditario e 25 sono lord spirituals cioè vescovi, arcivescovi, abati e priori, in realtà servirebbe una democrazia sostanziale basata sull’eguaglianza tra i cittadini e una tassazione progressiva che solo una lotta per il socialismo-comunismo possono assicurare. 

Questo “modello” invece continua a produrre sia al suo interno, che nei suoi protettorati – come le Bermuda o le Isole Cayman – paradisi fiscali dove sottrarre all’equità fiscale i capitali necessari per fare scuole, ospedali, ricerca e tutto quanto può aumentare il benessere dalla maggioranza della popolazione. 

Olanda, Gran Bretagna, Lussemburgo, Liechtenstein, il Principato di Monaco i più grandi produttori di evasione fiscale sono aristocrazie feudali riconvertite al capitalismo finanziario, e per di più tutte imparentate tra di loro: come dire, da quelle parti si è sentita la mancanza di Robespierre.

Saluti comunisti

Conti offshore: Corbyn e il Labour moralisti. Ma con le tasse degli altri

Anche dirigenti di partito fra gli evasori, assieme alle Università di Oxford e Cambridge

di Fabrizia Caputo

Se una persona molto ricca vuole eludere le imposte nel Regno Unito e mettere il suo denaro in un paradiso fiscale, chi è danneggiato? I nostri ospedali, le nostre scuole, la vita, questi servizi pubblici sono tutti danneggiati”. Così Jeremy Corbyn, leader dell’opposizione laburista accusava, neanche velatamente, la famiglia Reale inglese, dopo che il nome []

9 novembre 2017

Così fan tutti… i ladriultima modifica: 2017-11-13T04:06:24+01:00da iskra2010
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