DIVIDE ET IMPERA LA POLITICA DEI SERVI DEI MASSOCAPITALISTI

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer
per la ricostruzione del P.C.I.

 

 

di Paola Baiocchi e Andrea Montella

Carlo De Benedetti si è mostrato recentemente molto contrariato dalle posizioni filo-berlusconiane di Eugenio Scalfari, il grande vecchio de la Repubblica che auspica l’alleanza del Pd con Berlusconi per battere i Cinque Stelle (1).

Il Movimento Cinque Stelle è una creatura politica dei Sassoon-Rothschild (2) (3) (4) e De Benedetti (5) è socio d’affari di questi potentati economici, quindi il finanziere padrone de la Repubblica sta lavorando per non lasciare il M5S senza una coalizione e i massocapitalisti che lui rappresenta senza la possibilità di continuare a controllare un paese fondamentale nello scacchiere del Mediterraneo.

Con la nascita di Liberi e Uguali spunta provvidenzialmente una rosa massonica da offrire per far sbocciare questa alleanza tra due soggetti con obiettivi convergenti, che dovrebbero raccogliere voti dai delusi dalle politiche capitalistiche della più vecchia creatura di De Benedetti, il Pd, numeri importanti di elettori che non si recano più alle urne.

Il problema più vistoso del contenitore della rosa rossa è di essere pieno di cacciatori di poltrone già visti (ahimè!) o emergenti che daranno parecchio filo da torcere a Pietro Grasso.

Indipendentemente da come andranno le elezioni il gruppo di potere legato a De Benedetti governerebbe sia in caso di vittoria del M5S+L&U che se vincesse il PD+Berlusconi e affini.

Tra i già visti di Liberi e Uguali, che tanti danni hanno arrecato al proletariato di questo Paese, c’è D’Alema, quello che ha siglato il “patto del garage” dopo la morte di Berlinguer per chiudere il Partito Comunista; quello della guerra in Jugoslavia e degli incontri in Gran Bretagna all’Hambros Business Club Italia per concordare la svendita del patrimonio pubblico ai grandi gruppi multinazionali (6); quello che dirige la fondazione Italianieuropei, finanziata anche dai big del tabacco, un think tank che ha al suo interno un campionario di persone filocapitaliste come Lucia Annunziata e Marta Dassù dell’Aspen (7), Aldo Bonomi (8), uomo trasversale tra il MAR di Carlo Fumagalli, le Brigate rosse e il Mossad e che ha fatto espatriare nel 1970 il fascista ricercato Gianfranco Bertoli, il finto anarchico, trovato negli elenchi di Gladio, che torna da Israele per compiere la strage della Questura di Milano del 1973.

In Italianieuropei c’è anche John Podesta (9), responsabile della campagna elettorale del 2016 di Hillary Clinton e in passato capo di gabinetto della Casa Bianca con Bill Clinton. Un vero esperto di guerra psicologica, appassionato di Ufo e di fake news.

In Liberi e Uguali c’è poi Pierluigi Bersani, quello che ha realizzato il progetto britannico-dalemiano delle privatizzazioni partendo da Telecom e avviando quelle di Eni ed Enel.

Due personaggi che ora si dipingono quasi come dei comunisti, come delle scialuppe di salvataggio pronte ad accogliere chi ormai ha capito che il Pd è un nemico di classe e avrebbe un bisogno reale di un vero partito comunista di opposizione al sistema capitalistico.

Tra coloro che sono saliti sul carro di L&U c’è il giovane Simone Oggionni, di cui ci siamo già occupati nel 2011 (10) in occasione del suo soggiorno in Israele organizzato dall’Ambasciata israeliana, mentre era Portavoce nazionale delle Giovani Comuniste e dei Giovani Comunisti di Rifondazione. Transitato poi in Sel e approdato quindi in Mdp, oggi questo giovane in carriera scrive per l’Huffington Post Italia, diretto dal 2012 da Lucia Annunziata, un giornale online fondato nel 2005 negli Stati Uniti da una miliardaria statunitense bipartisan.

Per capire cosa vuole fare da grande Oggionni occorre verificare se sta facendo un percorso politico simile a quello del suo direttore Lucia Annunziata, che ha usato la sinistra per collocarsi nei centri di potere del sistema capitalistico: giornalista de il Manifesto e poi de la Repubblica, da inviata nel Salvador ha buoni rapporti con il colonnello Domingo Monterrosa, scelto dal Pentagono come futuro responsabile dell’esercito salvadoregno e collaboratore del fantoccio José Napoleón Duarte, uomini legati al gruppo politico militare responsabile dell’assassinio del vescovo Oscar Romero e di molti compagni dell’Esercito rivoluzionario popolare. I rapporti dell’Annunziata con Monterrosa sono così cordiali da seguire con lui, sul suo elicottero, “la offensiva che era stata lanciata dentro le zone liberate dalla guerriglia”. Dopo essere stata al Corriere della Sera, dal 1996 al ’98 diventa direttore del Tg3, e presidente della Rai nel 2003. Dal 2004 è editorialista de La Stampa, giornale degli Agnelli-Elkann. È direttrice responsabile di Aspenia, la rivista di Aspen Institute Italia, uno dei massimi vertici del potere massocapitalistico che l’ha collocata nell’esecutivo, assieme a John Elkann, Luigi Abete, Giulio Tremonti, Gianni De Michelis. Gianni Letta, Paolo Mieli, Emma Marcegaglia, Mario Monti, Romano Prodi, Cesare Romiti e molti altri.

Dal 2005 dirige la trasmissione su Rai 3 In mezz’ora diventata poi ½ h in più. Nel 2009 ha accusato Michele Santoro di aver impostato la sua trasmissione in modo troppo filo-palestinese.

Nel 2014 riceve il Premio America della Fondazione Italia-Usa. Il marito Daniel Williams è un ex reporter del Washington Post che ora fa parte della ong Human Right Watch, una delle tante organizzazioni non governative anticomuniste create dagli statunitensi, che oggi operano, come le associazioni di Soros, per destabilizzare paesi non “allineati” con la politica imperialista Usa.

Costoro, così tanto di sinistra, hanno distrutto il P.C.I. e trovato immediato spazio nei media padronali; un fatto veramente straordinario, iniziato con i leader del ’68 come Sofri, Mieli, Riotta, Liguori, Lerner, Capuzzo, Toni Negri, ecc.

C’è un metodo che rende simili tutti questi già visti o emergenti con funzioni antiproletarie, quello di creare costantemente divisioni nelle formazioni dove militano.

Oltre a lavorare per l’Huffington Post Simone Oggionni “lavora” anche nell’associazione Italia-Cuba che si appresta a svolgere, nel 2018, il suo XII Congresso e guarda caso spunta un secondo frazionistico documento.

Un documento che scorda la storia dell’Associazione nata nell’aprile 1961 dopo l’attacco mercenario a Playa Girón e a Playa Larga, quando nelle principali città italiane sono sorti gruppi spontanei contro l’intervento degli Stati Uniti, in solidarietà con il popolo cubano e con la sua esemplare e democratica Rivoluzione.

A chi giova non accettare l’esistenza di un dibattito su un solo documento politico, sempre sottoposto alla critica degli associati e con la possibilità di proposte migliorative, lontane però da metodi frazionistici e leaderistici? Questi sono modi di far politica tipici delle logiche correntizie della vecchia Democrazia cristiana approdati con risultati nefasti nella sinistra italiana, che l’hanno relegata a quella subalternità nei confronti del capitalismo che è sotto gli occhi di tutti.

Come si vede per avere una bella carriera occorre fare una serie di scelte: in primo luogo passare da sinistra a destra e professare l’anticomunismo; in secondo luogo diventare filo-sionisti e filo-Usa; in terzo luogo organizzare una bella scissione. Un percorso compiuto da molti di coloro che hanno fatto il golpe nel P.C.I. di Enrico Berlinguer.

Il giovane Oggionni con quel viaggio organizzato dall’ambasciata israeliana e il lavoro all’interno dell’Associazione nazionale di amicizia Italia-Cuba ha forse cominciato il suo percorso per diventare famoso, alla faccia degli amici?

 

1https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/12/03/repubblica-de-benedetti-contro-scalfari-la-frase-su-berlusconi-lha-detta-per-vanita-ha-nuociuto-al-giornale/4016826/

2http://www.iskrae.eu/lombra-dei-rothschild-durante-la-nascita-del-movimento-5-stelle-ecco-le-prove/

3http://www.iskrae.eu/il-grillo-di-genova-o-il-pifferaio-di-hamelin/

4http://www.iskrae.eu/movimento-5-stelle-falsa-bandiera-mantenere-litalia-un-paese-sovranita-atlantica/

5http://www.iskrae.eu/con-i-soldi-sottratti-ai-lavoratori-ai-pensionati-e-allo-stato-italiano-si-dilata-la-ricchezza-degli-elkann/

6http://www.iskrae.eu/wp-content/uploads/2013/12/0299-Hambro-Business-club-Italia-massoneria-Gran-Bretagna-DAlema-Fassino-Visco-02-05-1995.pdf

7http://www.aspeninstitute.it/istituto/comunita-aspen/comitato-esecutivo

8http://www.iskrae.eu/17370/

9https://www.italianieuropei.it/it/la-fondazione/le-persone.html

10http://iskra.myblog.it/2011/08/05/un-giovane-comunista-in-carriera-israeliana/http://iskra.myblog.it/2011/08/05/un-giovane-comunista-in-carriera-israeliana/

DIVIDE ET IMPERA LA POLITICA DEI SERVI DEI MASSOCAPITALISTIultima modifica: 2017-12-10T12:59:56+01:00da iskra2010
Reposta per primo quest’articolo