Comportamento fascista del padrone del Movimento 5 Stelle che nega l’accesso al giornalista Jacopo Iacoboni all’evento della Casaleggio

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer

per la ricostruzione del P.C.I.

di Paola Baiocchi e Andrea Montella

A Ivrea è stato impedito l’accesso all’evento Sum#02, organizzato da una società di Davide Casaleggio, a Jacopo Iacoboni, il giornalista che da anni scrive sul M5S ed è autore del libro inchiesta “L’esperimento” (Editori Laterza) (1)

Questo partito-azienda che ha conquistato voti con il ritornello della “democrazia dal basso” esprime invece, con questa censura, la sua essenza reazionaria e dimostra di essere controllato dall’alto e da entità esterne al nostro paese, come Iacoboni dimostra nel suo libro.

La nascita sul nostro territorio di formazioni che non rappresentano gli interessi della maggioranza del nostro popolo, il proletariato, ma che sono espressioni dell’imperialismo angloamericano-NATO e di Stati impegnati ad acquisire l’egemonia in Europa – come Francia e Germania – ci fanno dire che nel nostro paese si è riaperta la questione dell’indipendenza nazionale e la necessità di una lotta di Liberazione 2.0.

Indipendenza e Liberazione dalle dinamiche imperialiste sono strettamente legate a una lotta che tutto il proletariato europeo deve fare, se vuole giungere ad una vera ed egualitaria costruzione dell’Europa basata sui valori del lavoro e non sui disvalori del capitalismo. 

Questa battaglia si chiama Eurocomunismo ed è il mezzo per unificare tutti i proletari d’Europa e trasferire i contenuti della nostra Costituzione, l’antifascismo e il primato degli interessi dei lavoratori, all’interno della futura Carta costituzionale europea.

Ai giornalisti invece l’esortazione all’unità contro queste manifestazioni di fascismo: perché non siete usciti in massa di fronte all’ingiusta esclusione di un collega? Dovrebbe esservi chiaro, essendo degli “intellettuali”, che la categoria ormai da parecchio tempo è precaria e proletarizzata e che solo la solidarietà di classe – caratteristica del proletariato – può darvi quelle garanzie sociali di cui avete bisogno, come tutto il resto delle classi subalterne, ma che ora molti giornalisti cercano di raggiungere prostrandosi al potere con atteggiamento codino e individualista. Per avere una stampa realmente indipendente bisogna liberarsi dai padroni e autogestire i mezzi di produzione dell’informazione.

Saluti comunisti

Il caso. La Stampa: “Negato l’ingresso al nostro giornalista Jacopo Iacoboni al #Sum02 “
Fnsi-Odg: inaccettabile l’accesso negato al cronista. La nota del Sum#02: “Il giornalista non aveva l’accredito”
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C’ è un caso che riguarda il giornalista de La Stampa Jacopo Iacoboni all’evento Sum#02 a Ivrea. Al cronista, noto per essersi occupato da anni del M5s, quando è arrivato in mattinata alle Officine H della Olivetti è stato impedito l’accesso alla kermesse, alla quale l’anno scorso aveva partecipato. Una volta superati i controlli della polizia lo staff dell’organizzazione gli ha detto di avere l’ordine di non farlo entrare.
Una nota della direzione della Stampa spiega: “Un divieto motivato non dalla mancanza di accredito giornalistico, ma ”per ragioni personali”, come comunicato dall’ufficio stampa del Movimento 5 Stelle facendo riferimento ad articoli scritti da Iacoboni”. Per la direzione della Stampa “è inaccettabile che a un giornalista, e alla testata che rappresenta, venga impedito di fare il proprio lavoro perché si dissente da ciò che ha scritto. Ed è incomprensibile che ciò avvenga ad opera di una forza politica impegnata nella formazione del prossimo governo e che si fa interprete della necessità del dialogo in una fase politica tanto delicata. Chi lavora per guidare il Paese non deve temere opinioni dissenzienti, anche le più urticanti: è qui che si misura la maturità di un movimento politico”.
Sum#02: “Non aveva l’accredito”
“In merito a quanto sostenuto da diversi organi di stampa circa il negato accesso di Jacopo Iacoboni all’evento Sum #02 dell’Associazione Gianroberto Casaleggio a Ivrea, gli organizzatori comunicano che il giornalista de La Stampa non ha mai presentato domanda di accredito, né entro i termini stabiliti né tardivamente. Inoltre, in rappresentanza del quotidiano La Stampa era già stato accreditato il giornalista Ilario Lombardo”. È quanto si legge in una nota.
Fnsi-Odg: inaccettabile l’accesso negato al cronista
Sulla questione è intervenuta, in una nota, Federazione nazionale della Stampa Italiana, Ordine nazionale dei giornalisti, Associazione stampa Subalpina e Ordine dei giornalisti del Piemonte. “Impedire a un giornalista di accedere ad un evento pubblico, per conto del suo giornale, adducendo “ragioni personali”, non è accettabile e neanche ammissibile. Tanto più se il diniego viene opposto da chi guida un movimento politico che aspira ad assumere la guida del governo del Paese. La decisione dell’associazione Gianroberto Casaleggio, presieduta da Davide Casaleggio, di negare l’accesso alla manifestazione Sum#02 a Jacopo Iacoboni, giornalista della Stampa di Torino, facendo chiaro riferimento ad articoli scritti in passato, rappresenta una grave discriminazione, oltre che un chiaro tentativo di negare il diritto di cronaca”.
“Si tratta – prosegue la nota – di episodi sempre più diffusi, e per questo da condannare e respingere da qualsiasi parte provengano. E’ altresì auspicabile che a certi atteggiamenti prevaricatori i giornalisti reagiscano tutti insieme prendendo l’abitudine di abbandonare i luoghi e gli eventi in cui vengano messi in atto comportamenti volti a discriminare i colleghi”.
07 aprile 2018

(1) da noi recensito al link http://www.iskrae.eu/gli-inglesi-sistemi-digitali-cosi-casaleggio-senior-comincio-lavorare-sulle-reti/

Comportamento fascista del padrone del Movimento 5 Stelle che nega l’accesso al giornalista Jacopo Iacoboni all’evento della Casaleggioultima modifica: 2018-04-09T05:42:44+02:00da iskra2010
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