Osservando finti partiti come la Lega si scopre che: Usa/Nato e Russia sono uniti contro l’Europa. Ma il Comunismo ci salverà.

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer

per la ricostruzione del P.C.I.

di Andrea Montella

Guardando cosa sta facendo contro l’Europa l’eterodiretto-filobrexit e sionista presidente dei massocapitalisti anglosassoni, Donald Trump e chi appoggia, in Europa, la capitalistica Russia di Putin – in ottimi rapporti con il sionista Netanyahu, altro personaggio anti Ue, tanto da averlo al suo fianco nella parata in ricordo della vittoria contro il nazifascismo svoltasi a Mosca il 9 maggio – si nota che tra questi massocapitalisti c’è una convergenza verso questi partiti che operano in Europa e che sono portatori di tutte le ideologie reazionarie, che hanno in ultima analisi come vero obiettivo da colpire il Comunismo, come quelle nazi-fasciste e sioniste, che ispirano formazioni come la Lega, il Front National francese, l’austriaco Fpö, lo spagnolo Vox, il tedesco Afd, il fiammingo Vlaams Belang, il Knp polacco, il Volya bulgaro, il greco Nea Dexia; a guidarli ci sono demagoghi come: l’ungherese Viktor Orban, il britannico Nigel Farage, la francese Marine Le Pen, il polacco Jarosław Kaczyński, il danese Kristian Dahl, l’austriaco Norbert Hofer, il greco Failos Kranidiotis e l’italiano Matteo Salvini che da Pontida ha lanciato la Lega delle Leghe un movimento su scala europea che ha già, secondo Mario Borghezio, una sua configurazione nel Movimento per l’Europa delle nazioni e delle libertà (Menl).

Dietro le quinte di questa variegata e antidemocratica realtà ci sono oggi, come ieri, personaggi come Mario Borghezio della Lega, noto da anni per essere un vero eversore dell’ordine democratico del nostro paese e che ha affermato di avere militato da giovane nel movimento Jeune Europe fondato da Jean Thiriart, uomo politico belga teorico del nazionalismo europeo, uno dei precursori del rossobrunismo odierno e considerato uno dei massimi esperti nell’infiltrazione della sinistra nell’ottica della strategia della tensione.

Nella storia personale di Borghezio ci sono fatti estremamente inquietanti [*] e che ne dimostrano l’estrema pericolosità. L’11 luglio 1976 viene fermato dalle autorità a Ponte San Luigi, nei pressi di Ventimiglia, e trovato in possesso di una cartolina firmata “Ordine Nuovo” e indirizzata “al bastardo Luciano Violante”, in quegli anni magistrato impegnato in inchieste contro l’eversione neofascista. Il messaggio, accompagnato da alcune svastiche e da un “Viva Hitler”, era il seguente: “1, 10, 100, 1000 Occorsio”. Vittorio Occorsio, il coraggioso giudice protagonista della lotta contro il terrorismo nero, era stato ucciso appena due giorni prima in un agguato, dal sodale politico di Borghezio, Pierluigi Concutelli.

Come la storia insegna fascismo e criminalità sono inscindibili e nel 1979 Borghezio lo ritroviamo tra i sei mandati di cattura emessi dal giudice istruttore Luigi Acordon di Torino nel corso delle indagini per le truffe e le strane operazioni finanziarie che hanno per sfondo la fantomatica cooperativa Aurora di Borgaro Torinese. Oggi un elemento del genere siede nel Parlamento europeo e con i soldi da parlamentare, ottenuto con le tasse pagate dai lavoratori, trama contro il proletariato di tutta Europa. Il proletariato lo mantiene e lui lotta a favore dei massocapitalisti che le tasse le evadono e che ne chiedono, tramite politici collusi come Borghezio, sfacciatamente la riduzione.

Dietro ai vari Borghezio d’Europa si muovono gli smodati e innaturali appetiti dei massocapitalisti internazionalizzati, che si stanno agitando da un decennio a causa della crisi economica da loro generata e che, impossibilitati da una congenita miopia e da un’altrettanta congenita crudeltà ad uscire dalla storia, preferiscono per mantenere il loro potere, finanziare e organizzare politiche su basi criminali, come sono le guerre imperialiste e quelle tra singoli Stati. A questo servono queste organizzazioni come le Leghe delle Leghe, il Movimento per l’Europa delle nazioni (Menl) e i vari Borghezio. Questi asserviti politici del massocapitalismo servono per permettere ai loro padroni di scatenare su una zona altamente sviluppata, come l’Europa, ricca di infrastrutture, industrie, case, ospedali, scuole, ecc. la terza guerra mondiale. Dalla distruzione, per la terza volta dell’Europa, i massocapitalisti internazionalizzati, pensano con la ricostruzione del nostro continente di poter uscire per un medio periodo dalla crisi di sovrapproduzione e di allontanare lo “spettro del comunismo” che si aggira da duecento anni in Europa.

Contro queste logiche criminali noi proponiamo l’Eurocomunismo, un’Europa che pratichi l’autogestione delle fabbriche, che nazionalizzi le banche e la politica monetaria, che faccia del suolo d’Europa patrimonio inviolabile di tutti i suoi cittadini, che faccia diventare la cultura, la scienza, il trasporto pubblico, la sanità, la scuola, la casa, il paesaggio, dei beni universali. Facendo di questa tappa per l’edificazione di un mondo comunista una ragione per cui vale la pena spendersi, togliendo dalla barbarie e dal degrado una parte importante dell’Umanità, dimostrando che un altro modo di vivere e relazionarsi tra esseri umani è possibile.

Saluti comunisti

Osservando finti partiti come la Lega si scopre che: Usa/Nato e Russia sono uniti contro l’Europa. Ma il Comunismo ci salverà.ultima modifica: 2018-08-08T08:04:52+02:00da iskra2010
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