LA FORTUNA DEI ROTHSCHILD

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer

per la ricostruzione del P.C.I.

di Andrea Montella

Carissime compagne e compagni

esiste un detto popolare che afferma “la fortuna è cieca, ma la sfortuna ci vede benissimo” e noi aggiungiamo che va sempre nella stessa direzione… favorendo i soliti massocapitalisti.

Perché facciamo questa affermazione? Perché abbiamo notato alcune strane coincidenze verificatesi a seguito dell'”incidente” aereo, accaduto l’8 marzo 2014 al volo MH370 della Malaysia Airlines, che portò alla morte i 227 passeggeri e i 12 membri dell’equipaggio.

Attorno a quel disastroso volo ci sono state strane e contraddittorie versioni ufficiali, seguite da ipotesi terroristiche, di satelliti complottisti, di improvviso amaraggio, di pilota suicida, infine pure la pista russa. Tutto questo per non far capire nulla all’opinione pubblica e a pilotare l’inchiesta.

Allora siamoo partiti da questa considerazione: chi c’era su quel volo sfortunato?

E abbiamo scoperto che c’erano 153 cinesi, 47 malesi compresi i membri dell’equipaggio, 6 australiani, 4 francesi, 3 statunitensi, 2 iraniani, un italiano, più altri passeggeri di altre nazionalità.

Poi mi sono chiesto chi tra questi passeggeri aveva nel mondo un ruolo assai importante?

Inoltre abbiamo scoperto che dipendenti della Texas Freescale Semiconductor, Inc. erano su quel volo e che andavano nella Cina comunista. Si trattava di tecnici con grande esperienza nel mondo dei semiconduttori applicati all’ambito militare oltre che a quello civile. Quattro di loro, erano cinesi ed erano co-titolari di brevetti importanti e di grande valore economico, avevano come socio d’affari Jacob Rothschild, che fortuna volle, si ritrovò con la morte dei quattro uomini d’affari cinesi, il 100 per cento del brevetto.

Come vedete il detto popolare, con la nostra precisazione, ha sempre un fondo di verità: la fortuna si può pilotarla.

Saluti comunisti

MH370 History

LA FORTUNA DEI ROTHSCHILDultima modifica: 2018-08-20T06:44:23+02:00da iskra2010
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