Un altro esempio della politica criminale della Lega arriva da Pisa

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer

per la ricostruzione del P.C.I.

di Andrea Montella

Carissime compagne e compagni

contro questa barbarie leghista occorre mette in in campo tutta la forza dell’antifascismo del nostro paese.

Occorre scendere in piazza e chiedere ai sindacati, alle organizzazioni democratiche e sociali di scioperare contro questo ministro degli Interni e questa sua organizzazione fascista sino ad ottenerne le dimissioni per incompatibilità con i valori della Costituzione.

Chiedendo un intervento della magistratura da tutto il territorio nazionale e un intervento risoluto e definitivo del presidente della Repubblica.

Se lo Stato e i suoi anticorpi democratici non dovessero applicare correttamente lo spirito costituzionale occorrerà dar vita ad una ripresa della lotta di Liberazione democratica come fecero i nostri padri Costituenti.

Il fascismo in ogni sua forma non deve passare.

Saluti comunisti

Chiusura fontane: una manina con un brutto vizio

Anche nel Comune di Pisa sembra esserci una “manina” che fa chiudere le fontane, ma ha il vizio di non mettere nulla per iscritto. Nelle scorse settimane, infatti, l’assessora alla sicurezza Bonanno rispondendo ad un nostro question time affermava che le fontane in Piazza della Stazione, piazza Vittorio Emanuele e Porta a Mare erano state chiuse su disposizione della amministrazione per “usi indecorosi” quali lavarsi e far bere gli animali!
Abbiamo così cercato gli atti in cui dovevano essere state messe per iscritto queste sconcertanti ed aberranti motivazioni. Bene. Non esiste alcun atto ufficiale con cui si assume questa decisione. Lo stesso Segretario Generale, rispondendo ad un nostro quesito specifico, così scrive: “Effettuate le dovute ricerche non si rinvengono in atti determinazioni o deliberazione riguardanti la questione in oggetto”.
Si tratta di un fatto che rende bene la concezione del tutto privatistica ed autoritaria con cui la Lega intende il governo della cosa pubblica. Si è convinti che come amministratori non ci siano regole da rispettare o procedure da seguire in quanto “la legge sono io” e “il decoro sono io”.
Siamo ad un sovvertimento di qualsiasi regola e concezione della cosa pubblica da parte di questa amministrazione! Ed è molto grave anche che Pisamo, che si occupa delle manutenzioni delle fontane, abbia proceduto alla loro chiusura senza che il Comune abbia seguito un iter corretto.
La decisione sbandierata in consiglio comunale dall’assessora Bonanno è una vergogna per la nostra città, per di più non supportata da alcun atto che la motivi Forse un po’ di pudore ha colpito questa amministrazione nel dover spiegare a genitori, bambine e bambini, sportivi, turisti e chiunque possa aver bisogno di una fontanella che queste andavano irrimediabilmente chiuse.
È per noi un dovere difendere l’acqua come bene comune e il suo uso come pubblico, restituendo queste fontane alla collettività.

Diritti in comune: Una città in comune – Rifondazione Comunista – Pisa Possibile

Un altro esempio della politica criminale della Lega arriva da Pisaultima modifica: 2018-10-28T05:33:02+01:00da iskra2010
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