Terrorismo e strane coincidenze

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer

per la ricostruzione del P.C.I.

di Andrea Montella

Carissime compagne e compagni

forse esagero nei sospetti, ma sto notando che esiste una strana coincidenza tra gli atti di recente terrorismo che sono avvenuti tutti all’interno di paesi che hanno intrapreso o rafforzato rapporti economici con la Cina.

Uno di questi paesi fatti bersaglio dal terrorismo è l’Olanda, dove un giovane trentasettenne di origini turche, Gökmen Tanis, ha sparato su un tram a Utrecht facendo 3 morti e 5 feriti.

L’Olanda sarà il terminale di una rete ferroviaria che congiungerà la Cina sudoccidentale all’Europa centrosettentrionale tramite una ferrovia di 8 mila chilometri che permetterà di collegare i due paesi in soli15 giorni, al posto dei 40 via mare. I due terminali di questa nuova strada ferrata saranno Chengdu e Rotterdam.

L’altro paese colpito, per mano del nazi-fascista australiano, Benton Tarrant Harrison, che ha ucciso 50 persone e ne ha ferite altrettante, è la Nuova Zelanda, che stando alle recentissime dichiarazioni nella conferenza stampa tenutasi venerdì 15 febbraio 2019, del portavoce del ministero degli Esteri cinese, Geng Shuang, ha ottimi rapporti con la Repubblica Popolare cinese. Il portavoce cinese rispondendo poi ad alcune domande ha osservato che “è nell’interesse comune dei due Paesi e dei loro due popoli mantenere relazioni sino-neozelandesi sane e stabili. La parte cinese intende, sulla base dei principi di rispetto reciproco e mutuo vantaggio, promuovere insieme alla parte neozelandese lo sviluppo costante delle relazioni bilaterali”.

Anche l’Italia ha subito un attacco terroristico per mano di Ousseynou Sy, in servizio per le Autoguidovie di Crema, che ha minacciato 51 ragazzini e tre adulti, dando fuoco al veicolo dove viaggiavano i giovani.

L’Italia sta tentando di rafforzare i legami con la Cina comunista e proprio il giorno prima dell’arrivo del presidente cinese Xi Jinping succede un fatto così grave.

Un fatto gravissimo che raggiunge subito due obiettivi: il primo di avvisare l’Italia che deve stare attenta a quello che fa con la Cina. Il secondo di favorire la politica di Matteo Salvini – che infatti è stato salvato dal processo per sequestro di persona – contro coloro che tentano di scappare dalle guerre e dalla fame create da noi occidentali.

Diceva Giulio Andreotti: “A pensare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina”.

  

Non trovate una certa somiglianza tra i due sguardi…

Il sospetto che dietro questi fatti estremi ci sia un disegno, mi si è rafforzato alla luce della vicenda della nave Mare Jonio della Ong Mediterranea che ha come capo missione il seguace di Toni Negri, Luca Casarini. Un’azione fatta il giorno prima che il Senato si pronunci a favore o contro Matteo Salvini per la vicenda della nave Diciotti e il sequestro delle persone a bordo.

Luca Casarini è un personaggio, come del resto Toni Negri, a dir poco ambiguo, se non addirittura colluso con quel potere, che loro affermano di voler combatter;, un potere che sa muoversi tramite i suoi apparati anche all’interno dei luoghi che Casarini e Negri frequentano. E chi meglio del potere del Viminale di Salvini sa muoversi negli ambienti di Casarini e Toni Negri?

Inoltre come non ricordare il rapporto esistente tra Casarini, ex consulente del Ministro del PD Livia Turco, e l’organizzazione eversiva Otpor, la banda Cia-NED-Soros, che fece da detonatore per il colpo di Stato contro la Jugoslavia di Milosevic, a partire dal ruolo dell’emittente della radio-tv Cia “B-92” e le varie primavere colorate Usa-Nato.

Come sempre un attentato o certe manovre contro le masse popolari di una nazione nascondono molti messaggi, ma uno è chiarissimo: è l’anticomunismo.

Saluti comunisti

Terrorismo e strane coincidenzeultima modifica: 2019-03-25T06:41:48+01:00da iskra2010
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