“Il venerabile W.”

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer

per la ricostruzione del P.C.I.

di Paola Baiocchi

Il venerabile W. è Wirathu, un monaco buddista birmano molto influente che ha ispirato con la sua propaganda razzista la sanguinosa campagna contro la minoranza islamica dei Rohingya.

Ma “Il venerabile W.” è anche il documentario che il regista svizzero Barbet Schoeder ha realizzato, e che sta circolando nelle sale italiane dal marzo scorso (1)su questa figura di capopolo che incanta le masse con la sua oratoria e con i social.

Il documentario sfata una serie di luoghi comuni sui “pacifici” monaci buddisti che pacifici proprio non sono, come hanno già dimostrato in Tibet, ma che incontrano la benevolenza del pubblico occidentale, probabilmente non informato sulla loro visione culturale-religiosa arretrata, radicata su concezioni feudali in cui, per esempio, la donna occupa il gradino più basso.

A proposito della benevolenza, ricordiamo che per la visita del Dalai Lama a Pisa (la città di Galileo dove l’irrazionalità avanza al galoppo) c’erano in piazza dei Cavalieri ad ascoltarlo tremila persone e che l’uscente amministrazione Pd spese ben trentamila euro di fondi pubblici per l’occasione. Quando poi la “sinistra” apre così pronamente all’irrazionalità paga un conto salato: la città di Pisa è ora governata dalla Lega, riconducibile alla destra internazionale, che dell’esoterismo buddista fa un grande uso (vedi http://www.iskrae.eu/pisa-ancora-cattivi-maestri/).

Meditate gente, meditate…

(1) distribuzione Satine Film

https://www.facebook.com/IlVenerabileW/

“Il venerabile W.”ultima modifica: 2019-04-16T06:20:54+02:00da iskra2010
Reposta per primo quest’articolo