MASSONERIA-MAFIA-AFFARI E POLITICA NESSUNO ESCLUSO QUESTO E’ IL CAPITALISMO DELLA SECONDA REPUBBLICA

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer

per la ricostruzione del P.C.I.

di Andrea Montella

Carissime compagne e compagni

ancora una volta la nostra tesi sul massocapitalismo come creatore della seconda Repubblica trova un importante riscontro.

Tra Licata e Palermo, a seguito dell’inchiesta Halycon, sono stati arrestati in questi giorni due massoni, con il grado di maestri venerabili – lo stesso che aveva il piduista Licio Gelli – ; il primo è Lucio Lutri della loggia Pensiero e azione del Grande Oriente d’Italia; il secondo è Vito Lauria della loggia Arnaldo da Brescia, sempre del GOI, figlio del vecchio capomafia della zona di Agrigento, Giovanni, un padrino condannato in modo definitivo per associazione mafiosa.

Gli altri arrestati della cosca sono Angelo Lauria, Giacomo Casa, Giovanni Mugnos e Raimondo Semprevivo.

A marzo del 2018 c’è stata una cerimonia in pompa magna per la nascita della nuova realtà massonica diretta dal funzionario regionale Lucio Lutri, il “lubrificatore” degli interessi della massomafia nell’isola. Erano presenti alla cerimonia ben 200 “fratelli” provenienti da tutte le logge della Sicilia e da varie parti d’Italia.

Contemporaneamente a Reggio Calabria a palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale, i partiti di destra e di “sinistra” agiscono per favorire gli interessi della cosca Libri di Cannavò: ben 17 arrestati tra imprenditori, politici e professionisti.

Alla luce di questa ennesima prova dell’inestricabile legame tra capitalismo-massoneria-mafia, che è venuto a rafforzarsi dopo l’introduzione del maggioritario e la nascita di partiti espressione diretta della grande criminalità organizzata, ribadiamo che questo processo è interno ad un disegno del vertice del sistema imperialista che vuole fare dell’Italia un enorme bordello in mezzo al Mediterraneo dove droga, prostituzione e gioco d’azzardo siano le attività concesse e promosse. Una specie di Cuba all’epoca di Fulgencio Batista, prima della Rivoluzione castrista.

Questo disegno può avanzate solo se i lavoratori e le masse popolari rimangono passivi, se non contestano questo declino nelle loro assemblee sindacali, se non si fanno carico – come una vera classe dirigente – del loro Paese, del loro futuro e della sorte delle nuove generazioni, ma soprattutto se non discutono della necessità di riavere un loro partito, come il Partito Comunista Italiano di Gramsci, Togliatti, Longo e Berlinguer, che faccia con intransigenza e intelligenza i loro interessi, che sono poi gli interessi della maggioranza della popolazione e quindi sono gli unici interessi democratici possibili.

Lottare per migliorare è un dovere.

Saluti comunisti

MASSONERIA-MAFIA-AFFARI E POLITICA NESSUNO ESCLUSO QUESTO E’ IL CAPITALISMO DELLA SECONDA REPUBBLICAultima modifica: 2019-08-03T05:46:23+02:00da iskra2010
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