Hong Kong: l’anticomunismo acceca l’informazione

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer

per la ricostruzione del P.C.I.

di Andrea Montella

Carissime compagne e compagni

continua la martellante campagna anticomunista da parte dell’imperialismo Usa/Nato contro la Repubblica popolare cinese che utilizzano a Hong Kong i loro provocatori professionali.

Cosa ci fa una bandiera Usa tra i manifestanti di Hong Kong? E la bandiera dell’impero britannico?

Come mai nessuno dei pennivendoli occidentali racconta che da quando Hong Kong è tornata ad essere parte integrante della Cina comunista il suo ruolo di paradiso fiscale ad alta densità criminale internazionale è fortemente calato, come dimostra l’articolo de l’Espresso del 12 dicembre 2016 e The Italian Times del 2 luglio 2019, che cita la nostra Agenzia delle Entrate, che hanno tolto la città asiatica dalla lista dei paradisi fiscali peggiori del mondo.

http://espresso.repubblica.it/attualita/2016/12/12/news/il-paradiso-fiscale-e-dietro-l-angolo-1.290731

https://www.theitaliantimes.it/economia/paesi-black-list-elenco-aggiornato_020719/

Nonostante lo sventolio evidentissimo delle bandiere dell’imperialismo angloamericano il sistema mediatico privatizzato italiano, al 46 posto nella classifica mondiale, tace su chi dirige la protesta.

Si vede che il sistema mediatico massocapitalista lavora per arrivare agli ultimi posti della classifica…

Saluti comunisti

Hong Kong: l’anticomunismo acceca l’informazioneultima modifica: 2019-08-16T04:47:18+02:00da iskra2010
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