In Brasile non bruciano solo le foreste: il piano di privatizzazioni di Bolsonaro avanza

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer

per la ricostruzione del P.C.I.

di Paola Baiocchi

Approvato dal Fondo Monetario Internazionale (FMI) il piano di privatizzazioni presentato a gennaio dal governo del presidente Bolsonaro, è stato ora incrementato dall’annuncio dell’intenzione di svendere ai privati altre nove aziende statali, tra le quali Poste, Telebras – che gestisce le reti satellitari e di fibra ottica nel paese – e il porto di Santos, il più grande terminale marittimo dell’America Latina. Con questo annuncio sale a 18 il numero di asset pubblici federali brasiliani (aziende, azioni e servizi) messi in dismissione, dopo che a maggio il governo ha dichiarato di voler cedere, tra l’altro, le compagnie che gestiscono i treni urbani, Electrobras, la zecca di Stato e la gestione dei porti di Vitoria e Sao Sebastiao. 

Questo enorme piano di privatizzazioni priverà il grande Stato Sudamericano, che ancora registra grandi diseguaglianze sociali tra i suoi cittadini, dei mezzi per garantire a tutti educazione pubblica di qualità, pensioni dignitose, diritti sul lavoro e occasioni di sviluppo, consegnandone invece le grandissime ricchezze estrattive e naturalistiche a pochi avvoltoi capitalisti, disinteressati del benessere dei più.  

Cercando notizie sul web del piano di privatizzazioni brasiliano si trovano solo le notizie delle prossime privatizzazioni italiane: Poste, Ferrovie, Rai, Leonardo, e ogni altra azienda strategicamente pregiata sopravvissuta in mani pubbliche dopo l’ondata di privatizzazioni dei governi Prodi. 

Questa mancanza di informazione da una parte è la prova della scarsa valorizzazione che viene (volutamente) data alle notizie estere dai nostri media asserviti alla disinformazione massocapitalista – meno sai degli altri paesi e più questi sono “alieni” potenzialmente pericolosi – dall’altra ci impedisce di capire che la strategia del grande capitale è la stessa a livello mondiale, ma viene modulata a livello locale secondo tempi e peculiarità dettate dalla storia.

In Brasile non bruciano solo le foreste: il piano di privatizzazioni di Bolsonaro avanzaultima modifica: 2019-09-13T06:19:31+02:00da iskra2010
Reposta per primo quest’articolo