Il fascista che ha messo la bomba nella Banca Nazionale dell’Agricoltura in Piazza Fontana a Milano…

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer

per la ricostruzione del P.C.I.

di Andrea Montella

Carissime compagne e compagni

finalmente si viene a sapere la verità su chi ha messo la bomba nella Banca Nazionale dell’Agricoltura di Piazza Fontana a Milano il 12 dicembre 1969, che ha ucciso 17 persone e ne ha ferite 88. La verità la possiamo sapere grazie al libro La maledizione di piazza Fontana scritto dal magistrato Guido Salvini e da Andrea Sceresini, editato da Chiarelettere e riportato nell’articolo di Gianni Barbacetto su il Fatto Quotidiano * ), in cui si riporta che è stato un fascista di Ordine Nuovo, all’epoca paracadutista, a porre materialmente la bomba nella banca.

La strategia del terrore anticomunista che ha colpito il nostro Paese, iniziata con la strage di Portella della Ginestra del 1º maggio 1947 e terminata con le stragi del 1992-93, aveva lo scopo di distruggere la Prima Repubblica e la sua Costituzione, quella del 1948 fondata sul lavoro, con il suo sistema elettorale realmente democratico – il proporzionale puro, senza sbarramenti di sorta – e senza pareggio di bilancio, con il controllo dell’economia e della circolazione monetaria da parte dei rappresentanti politici eletti dal nostro popolo.

Quella strategia terrorista è la continuazione della violenza anticomunista che ha prodotto precedentemente le stragi nazifasciste di Marzabotto, di Sant’Anna di Stazzema e decine di migliaia di vittime tra la popolazione che aveva la sola colpa di essere la parte povera e proletaria della popolazione.

Le stragi del dopoguerra sono state fatte da criminali fascisti assoldati dai cosiddetti “ALLEATI” della NATO ricollocati nei posti di comando nello Stato italiano e usati contro il Paese più democratico e più antifascista d’Europa, composto per più di un terzo della sua popolazione da comunisti e socialisti. Sono stragi mosse dall’odio di classe che i massocapitalisti manifestano con spietata continuità da quando hanno imposto a tutto il mondo la loro criminale egemonia.

Voglio proprio vedere se le attuali formazioni politiche, tutte figlie di quella strategia antidemocratica e della NATO, ci permetteranno di processare e condannare questi loro criminali e se metteranno in discussione il ruolo che le loro basi militari hanno avuto nella strategia del terrore e si decideranno a chiedere che questi pericolosi “ALLEATI” se ne vadano dal nostro Paese e da tutta l’Europa.

Saluti comunisti

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Il fascista che ha messo la bomba nella Banca Nazionale dell’Agricoltura in Piazza Fontana a Milano…ultima modifica: 2019-12-01T07:08:56+01:00da iskra2010
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