Pistoia (*) dimostra che: Il pesce puzza sempre dalla testa 2

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer

per la ricostruzione del P.C.I.

di Andrea Montella

Carissime compagne e compagni

appena nate le Sardine e i loro “leader” locali e nazionali litigano furiosamente per lo scettro del comando, bypassando ogni forma di reale democrazia.

La causa di tutto ciò è lo sviluppo di pratiche leaderistiche e del conseguente spontaneismo politico che, miscelati con le furbate opportuniste dei piccoli borghesi in cerca di sistemazione attraverso la politica, sono una caratteristica di tutti coloro che hanno, sino ad oggi, strumentalizzato le masse negli ultimi decenni, cavalcandone le esigenze di giustizia sociale e di moralità, e hanno visto nascere nel 2002 a Milano – a seguito della politica del governo Berlusconi – i Girotondi; alcuni anni dopo nel 2009, nascere da un misterioso nickname “San Precario” e un gruppo di blogger, il Popolo Viola, un movimento di attivismo politico nato dall’autoconvocazione tramite il social network Facebook per arginare la deriva dei governi della destra.

Tutti movimenti che hanno avuto come caratteristica di essere genericamente di “sinistra” e con una forte diffidenza nei confronti dei partiti della seconda Repubblica, quelli sorti dalla Trattativa Stato-mafia.

Una forma di antipolitica di “sinistra” che ha nei fatti favorito la subdola e demagogica critica della destra più radicale al sistema politico sorto dalla lotta al fascismo. Una deriva a destra di cui oggi beneficia Matteo Salvini e che ha ringalluzzito formazioni come Casa Pound e Forza Nuova.

Questa degenerazione della nostra democrazia avrebbe potuto essere arrestata se si fosse voluto analizzare e combattere seriamente chi ha costruito questa strategia antidemocratica che ha origini lontane, con le stragi degli anni Sessanta-Settanta e Ottanta, l’assassinio di Aldo Moro e la successiva misteriosa morte di Enrico Berlinguer, continuata poi con le stragi degli anni Novanta che ci hanno tolto la sovranità e fatto diventare uno Stato vassallo dell’imperialismo Usa/Nato.

Quello che vediamo oggi sono quindi le contorsioni di una politica che non ha preso i necessari provvedimenti per evitare la distruzione dei partiti di massa, espressione con le loro Sezioni e Cellule sul territorio e le articolazioni statuali – Consigli di zona, Comuni, Provincia, Regione e Parlamento – della più alta forma di democrazia realizzata in Occidente dal dopoguerra agli anni Ottanta.

La mancanza dei partiti di massa produce l’impossibilità da parte dei cittadini di scegliere i propri rappresentanti partendo dalle Sezioni e Cellule dei territori anche grazie all’introduzione dell’incostituzionale sistema maggioritario.

La diversità tra le manifestazioni fatte dai partiti di massa come quelle del P.C.I. è che esse avvenivano a conclusione di un dibattito fatto all’interno di un Partito che aveva due milioni di iscritti e un’adesione elettorale di decine di milioni di persone che venivano coinvolte dalle strutture di Partito alla discussione e decisione politica. Quelle attuali sono espressione dell’egemonia culturale dei massocapitalisti che tramite tecniche di marketing pescano nel vasto mare dei delusi da questa politica spettacolo. Masse che ricorrono a questo simulacro di rappresentanza piuttosto che ricostruirsi il Partito utile alla difesa dei propri interessi generali e particolari. La riorganizzazione del Partito Comunista dovrebbe ripartire in primis dai luoghi di lavoro e usare i social solo per coordinarsi e non per creare gerarchie fittizie.

Saluti comunisti

(*) http://www.affaritaliani.it/politica/sardine-pistoia-intervista-645328.html

Pistoia (*) dimostra che: Il pesce puzza sempre dalla testa 2ultima modifica: 2020-01-09T07:00:52+01:00da iskra2010
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