Gli Usa erano pronti ad utilizzare la bomba nucleare in Europa durante la guerra fredda

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer

per la ricostruzione del P.C.I.

di Paola Baiocchi

Quasi incidentalmente scopriamo cosa abbiamo rischiato durante gli anni della cosiddetta “guerra fredda”, perché nella realizzazione della complicata fuga dal Giappone verso il Libano dell’ex capo della Nissan, Carlos Ghosn, spunta un personaggio inquietante di cui il Corriere della Sera dell’8 gennaio, in un articolo di Stefano Montefiori (1), ricostruisce parte del curriculum vitae.

Si tratterebbe di Michael L.Taylor, ex militare delle forze speciali Usa, addestratore delle teste di cuoio libanesi, che era stato preparato durante la guerra fredda – secondo un articolo del Financial Times – niente di meno che per far esplodere una bomba nucleare portatile nel Varco di Fulda , il territorio pianeggiante tra l’allora Repubblica Democratica Tedesca e Francoforte sul Meno. Quella pianura è stata più volte attraversata da eserciti in battaglia o in fuga, ed era considerata strategica dalla Nato per contrastare l’entrata dei carri armati dell’Unione Sovietica (2).

Insomma gli Usa erano pronti a utilizzare la bomba nucleare anche in territorio europeo, dopo averne sganciate due sul Giappone già pronto alla resa, ma non sappiamo se per fronteggiare un’avanzata sovietica o per provocare un casus belli.

Se un piano del genere era stato architettato dagli Usa, i nostri principali “alleati”, sorge spontanea la necessità di cercarci degli alleati degni di questo nome.

 

(1) L’ex marine, il baule forato. Così Ghosn ha beffato tutti

https://m.dagospia.com/carlos-ghosn-oggi-terra-una-conferenza-stampa-il-piano-preparato-con-l-ex-berretto-verde-taylor-223521

(2) https://it.wikipedia.org/wiki/Varco_di_Fulda

Gli Usa erano pronti ad utilizzare la bomba nucleare in Europa durante la guerra freddaultima modifica: 2020-01-10T07:23:03+01:00da iskra2010
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