GUERRA PSICOLOGICA E BATTERIOLOGICA CONTRO LA CINA?

TECNICHE GIA’ SPERIMENTATE DAI MASSOCAPITALISTI IN EPOCHE PRECEDENTI

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer

per la ricostruzione del P.C.I.

 

 

di Andrea Montella

Carissime compagne e compagni

stiamo assistendo in questi giorni a un vero e propria attacco contro la Cina comunista, con il dispiegamento di quella che gli esperti di guerre non convenzionali definiscono guerra psicologica combinata con la guerra batteriologica.

La maggioranza della popolazione che vive in sistemi capitalistici è convinta di essere governata da persone perbene di alta moralità e di sani principi democratici.

Ma se sgomberiamo dal nostro cervello le martellanti false notizie che ogni giorno a tamburo battente ci vengono propinate dal sistema mediatico dei massocapitalisti e verifichiamo i fatti che la storia ci mette a disposizione soprattutto nei momenti di crisi del sistema in cui viviamo, come nel periodo della caduta del fascismo e del nazismo, allora si scopre che queste persone sono capaci di qualsiasi nefandezza: dalla diffusione delle fake news, alla equiparazione nazifascismo-comunismo, dalle stragi contro la propria popolazione, all’uso delle bombe atomiche, a quelle al fosforo, alla diffusione delle epidemie, ai disastri ferroviari, a danni alle opere d’arte.

Voi credete che queste affermazioni siano esagerazioni?

Il più importante esperto italiano di servizi segreti è stato il professor Giuseppe De Lutiis che ha scritto il libro I servizi segreti in Italia – Dal fascismo all’intelligence del XXI secolo (Sperling & Kupfer, 2010) che è considerato il saggio più documentato e importante per capire come ragionano e cosa fanno gli uomini dei servizi segreti che sono tra gli strumenti operativi più importanti del sistema massocapitalista.

Nel capitolo L’assassinio dei fratelli Rosselli oltre alla dinamica dell’assassinio dei due democratici da parte dei fascisti, si rivela l’esistenza di un tariffario per ciascun tipo di attentato: [] per la distruzione di un piroscafo, lire 25.000; per la distruzione di una locomotiva o deragliamento di un intero convoglio, lire 15.000; per la distruzione di un carro ferroviario, carico, fermo in stazione, lire 5.000; per la distruzione di un autocarro carico di uomini, lire 10.000, di materiali, lire 5.000; per la diffusione di malattie infettive o ingenti danni ad opere d’arte, ferroviarie, etc., il premio sarà commisurato agli effetti ottenuti [il corsivo è mio N.d.A.].

La sottolineatura in corsivo fatta da De Lutiis dimostra la sua lungimiranza e capacità di previsione su quali sarebbero state le nuove metodiche della guerra nel XXI secolo, condotte contro le popolazioni civili di Stati diretti da politici e partiti che non sottostanno alla volontà dell’imperialismo capitalista. Guerre fatte con qualsiasi mezzo disponibile, in nome della supremazia politica, economica e razziale occidentale.

Osservate con quanta carognesca determinazione i media e i politici occidentali distribuiscono il veleno razzista quando parlano degli africani, dei palestinesi, dei cinesi, dei cubani, dei venezuelani, tutti popoli considerati incapaci e ignoranti. Il massimo del disprezzo questi “democratici” lo evidenziano soprattutto quando questi popoli scelgono di essere governati da formazioni politiche comuniste.

L’anticomunismo massocapitalista li porta sempre a perdere la ragione e a mostrare il vero volto delle loro finte democrazie maggioritarie, di essere nei fatti dei regimi totalitari mascherati da un finto diritto al voto. I padroni del sistema massocapitalista hanno una paura fottuta che lo sviluppo eccezionale avuto in tutti i campi in soli settanta anni dalla Cina comunista, realizzato senza mai fare una guerra a nessun popolo, possa far diventare il Comunismo una possibile scelta per le masse diseredate dal massocapitalismo.

Ecco allora risorgere per i massocapitalisti la necessità di rivalutare il loro migliore cane da guardia del Comunismo: il fascismo e il nazismo. E questa rivalutazione la fanno con la cinica presa per il culo delle masse utilizzando il peggior revisionismo storico nei giorni della Memoria e del Ricordo.

Saluti comunisti

GUERRA PSICOLOGICA E BATTERIOLOGICA CONTRO LA CINA?ultima modifica: 2020-02-13T07:39:06+01:00da iskra2010
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