IL CAPITALISMO NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer

per la ricostruzione del P.C.I.

di Andrea Montella

Carissime compagne e compagni

la vicenda del virus con il monarchico nome di Corona, che ci impedisce di usufruire delle libertà conquistate in secoli di lotte, e che dà, ai rappresentanti politici dei massocapitalisti che governano l’Occidente, un potere eccezionale simile a quello dei vari Pinochet, fa nascere in molti di noi – che ci siamo occupati per molti anni delle azioni criminali dei massocapitalisti da quando sono diventati egemoni e padroni del mondo – un doveroso sospetto. Che tutto questo non sia frutto di pipistrelli ma di una ben congegnata operazione antiproletaria da parte di quella esigua minoranza: l’uno per cento del mondo, che ha nelle sue mani il potere di vita e di morte di tutti gli esseri viventi del pianeta è sempre più evidente dalle accuse che il governo cinese sta facendo al governo degli Stati Uniti, di essere loro la causa dell’epidemia a Wuhan (*), anche se i media più importanti ne nascondono la portata politica.

Che i massocapitalisti abbiano attuato politiche di sterminio delle classi subalterne, mascherandole in guerre mondiali, quando i subalterni davano dimostrazione di una presa di coscienza anticapitalista e di una conseguente capacità organizzativa nazionale e internazionale, è sotto gli occhi attenti di storici che hanno analizzato la composizione di classe degli eserciti. La maggioranza dei soldati della prima e seconda guerra mondiale era composta da proletari.

Quindi all’interno del disegno geopolitico della ridefinizione dei confini e degli Stati c’era e c’è sempre per la classe massocapitalista l’urgenza di contenere il surplus di socialismo e comunismo tra le classi subalterne. Con le decine e decine di milioni di morti della prima e seconda guerra mondiale si è ottenuta una forte riduzione delle classi antagoniste e allontanato il problema del socialismo e del comunismo sul fronte occidentale.

La differenza tra la prima e seconda guerra mondiale sta nel fatto che nella prima i proletari vengono mandati a morire nelle trincee. Nella seconda li si ammazza direttamente a casa loro grazie allo sviluppo delle tecniche di bombardamento aereo.

Quindi è insita nella psicologia e nella cultura dei massocapitalisti la logica dello sterminio e l’odio di classe essendo educati all’idea di essere altro, qualcosa di superiore, rispetto alla maggioranza della popolazione. Loro, i crudeli ladri di plusvalore, gli usurai, i mandanti di ogni strage, questi cocainomani fannulloni incapaci di cambiare una lampadina, non si fanno nessuno scrupolo nell’organizzare ogni tipo di violenza, soprattutto se necessaria al mantenimento del loro potere, compresa la guerra batteriologica ed atomica. Hiroshima e Nagasaki ne sono la prova assoluta.

Vediamo se quello che ho scritto finora è frutto di mie fantasie complottiste oppure ci sono già stati casi dove questo tipo di guerra batteriologica è stata applicata contro altri popoli da parte dei britannici prima e dai loro eredi statunitensi poi.

Nella seconda metà del Settecento i militari britannici di di Fort Pitt, guidati dal generale Jeffrey

Amherst, di stanza nelle colonie nordamericane usarono la guerra batteriologica infettando gli assedianti nativi utilizzando coperte contaminate dal virus del vaiolo, contribuendo così all’epidemia che uccise buona parte della popolazione. Il generale scrisse: “utilizzare qualsiasi altro metodo utile ad estirpare questa esecrabile razza”.

Gli Stati Uniti, eredi della Corona britannica, hanno da molto tempo un programma offensivo di armi biologiche, approvato nell’ottobre del 1941 dal presidente Franklin Roosevelt.

La doppia morale dei governi Usa ha concesso totale immunità a nazisti e giapponesi esperti nella guerra biologica incorporandoli nel centro di ricerche di Fort Detrick (Maryland).

Negli anni Cinquanta una nave di guerra Usa ha utilizzato un enorme tubo per spruzzare nell’aria il batterio Serratia Marcescens, causando polmoniti tra gli abitanti della zona costiera di San Francisco, in California. Il fatto è stato denunciato dallo studioso Leonard Cole nel suo libro Clouds of Secrecy: The Army’s Germ Warfare Tests Over Population Areas. In questo studio si descrive che, tra il 1949 ed il 1969, si sono svolte all’aperto più di 239 prove di armi biologiche a Washington, New York, Key West e in altre città densamente popolate.

L’Operation Whitecoat, fu eseguita tra il 1954 ed il 1973, in cui il Dipartimento della Difesa ha utilizzato i fedeli della Chiesa Avventista del Settimo Giorno ed oltre a 2.300 soldati, che ignoravano di essere stati infettati con la febbre Q, la febbre gialla, peste bubbonica, tularemia ed encefalite equina venezuelana, tutto questo è documentato nel libro Anthrax: The Investigation of a Deadly Outbreak (1999), dello scrittore Jeanne Guillemin.

Negli anni Novanta hanno testato nuovi virus su prigionieri del Dipartimento Correttivo del Texas successivamente sono stati usati durante l’invasione in Iraq. Questo fatto è stato raccontato dal biochimico statunitense Garth L. Nicolson, in una testimonianza scritta per il Congresso, dove ha detto: “Migliaia di veterani statunitensi della Guerra del Golfo soffrono delle conseguenze di essere stati esposti alle armi radiologiche, chimiche e biologiche” (Written Testimony of Dr. Garth L. Nicolson, Committee on Veterans Affairs, United States House of Representatives, gennaio 2002).

Francis Boyle, professore di Diritto Internazionale dell’Università dell’Illinois, afferma che l’attuale virus zika è un arma biologica brevettata nel 1947 dalla Fondazione Rockefeller.

Nel 1971 terroristi cubani esuli sono stati allenati dalla CIA e dal Pentagono nella base militare di Fort Gulick a Panama, per introdurre a Cuba, il virus della febbre porcina africana.

Dieci anni dopo, nel 1981, biologi militari statunitensi hanno realizzato prove con l’Aedes Aegyiptis, nel laboratorio di Fort Detrick nel Maryland, per introdurre la dengue emorragica a Cuba. Questo laboratorio, denominato ufficialmente Istituto di Investigazioni Mediche in Malattie Infettive dell’Esercito degli Stati Uniti, produce agenti biologici.

Oggi Fort Detrick è il centro di investigazione e produzione di armi biologiche contro le persone e contro le coltivazioni, per infettare obiettivi selezionati, mediante aeroplani per aspersione aerea, bombolette, granate, missili e bombe a grappolo.

Subito dopo la costruzione di quattro laboratori biologici del Pentagono in Georgia, ex repubblica dell’URSS, si è scoperto un focolaio di polmonite atipica nel paese. La rivista statunitense Veterans Today, del 10 giugno 2013, ha fatto uscire la notizia che il Pentagono ha investito 300 milioni di dollari in un programma segreto di guerra biologica, nel Central Reference Laboratory, di Tiflis, in Georgia, dove i militari statunitensi controllano i vaccini per animali. Sempre in Georgia opera anche il Walter Reed US Army Medical Research Institute, ed in Kazakistan, un’altra ex repubblica sovietica, funzionano due laboratori biologici del Pentagono.

Gerald Colby e Charlotte Dennet hanno descritto nel loro libro They Will Be Done. The Conquest of the Amazon: Nelson Rockefeller and Evangelism in the Age of Oil (1996), alcuni esperimenti statunitensi di armi biologiche in America latina, usando uomini al servizio dell’Istituto Linguistico Estivo (ISL), creato dalla Fondazione Rockefeller.

Negli anni 1960-1970, la CIA ha assassinato membri di tribù native dell’Amazzonia, mediante la propagazione di differenti virus per impadronirsi delle loro terre ricche di giacimenti di petrolio.

Oggi i massocapitalisti sono in seria difficoltà a causa dell’egemonia esercitata dalla raffinata interpretazione cinese del Comunismo quindi diventano molto più pericolosi e sono disposti ad usare qualsiasi mezzo [1] [2] [3] pur di non perdere il loro potere. Possono essere fermati, nei loro folli disegni, solo se i proletari dei paesi occidentali ritornano ad essere padroni del loro destino togliendolo dalle mani di questi criminali. Questa libertà si chiama Comunismo.

IL CAPITALISMO NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTEultima modifica: 2020-03-24T06:58:22+01:00da iskra2010
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