Nel sistema capitalistico non c’è una libera scienza… c’è solo libertà di sfruttamento

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer per la ricostruzione del P_C_I_*

 

di Andrea Montella

Carissime compagne e compagni

il 17 aprile CNEWS, una televisione francese, ha realizzato un’interessantissima intervista, che di seguito vi proponiamo, al premio Nobel 2008 per la medicina, Luc Montagnier, un medico, biologo e virologo francese, professore presso l’Istituto Pasteur di Parigi, presidente della fondazione mondiale per la ricerca e prevenzione dell’AIDS, che ha scoperto nel 1983 il virus dell’HIV, insieme alla dottoressa Françoise Barré-Sinoussi.

L’intervista a Montagner, uno dei massimi esperti internazionali in materia di virus, vaccini e pandemie, smonta molte delle tesi relative al coronavirus, sia sulle sue origini che sulla sua durata nel tempo.

Non voglio entrare nel merito delle tesi scientifiche di Montagner non essendo un virologo, ma molte delle ipotesi prospettate nell’intervista le avevo intuite seguendo un approccio diverso, più politico: ovvero a chi sarebbe convenuto – dopo aver aumentato i dazi sulle merci cinesi – assestare un altro micidiale colpo alla Cina, alla sua economia e alla sua immagine?

L’intervista al premio Nobel mette in evidenza anche un’altra cosa: attorno al coronavirus girano persone con la voracità dei pescecani, che hanno saputo – con la complicità dei politici a libro paga in ogni Stato – trasformare la libera scienza e gli scienziati in docili e ammaestrati cagnolini al servizio del padrone.

Per capire perché non ci possiamo fidare di una scienza condizionata dagli interessi imperialisti delle multinazionali e delle banche d’affari, basta fare mente locale sulla disputa tra Montagnier e Robert Gallo l’anno successivo alla scoperta dell’HIV.

Il dottor Robert Gallo, capo laboratorio all’Istituto Nazionale del Cancro (NCI = National Cancer Institute) di Bethesda, nel Maryland, disse di aver scoperto lui il virus, ma ne modificò il nome in “virus T-linfotropico umano di tipo III” (HTLV-III). Di lì a poco nacque un’accesa disputa internazionale tra Montagnier e Gallo su chi dei due potesse fregiarsi della paternità della scoperta, disputa che finì in favore dello studioso francese.

Ma Robert Gallo è strettamente legato a Anthony Fauci, a capo del NIAID (National Institute of Allergy and Infectious Diseases) istituzione con potere di indirizzo dei fondi governativi ai centri di ricerca privatii. Fauci riceve e smista per conto della Bill & Melinda Gates Foundation e dalla Clinton Foundation, decine di miliardi di dollari dei contribuenti statunitensi.

Delle porcherie di certa “scienza” alla Fauci e soci, asservita al profitto, era stato scritto in un articolo del 2006 da Roberto Giraldo e poi da Étienne de Harven nel 2019, che sono improvvisamente spariti dalla circolazione, poco prima che scoppiasse l’epidemia di coronavirus a Wuhan.

E’ facile capire, sotto la tragica l’esperienza del coronavirus, che sino a quando la ricerca non sarà liberata dall’ingordigia delle multinazionali e banche d’affari massocapitaliste, e fino a quando non sarà interna ad un sistema politico internazionale solidale e fuori dalle logiche del profitto non avremo un sistema di cure che badi realmente al benessere delle persone e dell’ambiente.

Solo il Comunismo può garantirci questo livello di disinteresse dal profitto.

Saluti comunisti

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* tesi versione pdf

Nel sistema capitalistico non c’è una libera scienza… c’è solo libertà di sfruttamentoultima modifica: 2020-04-22T07:23:19+02:00da iskra2010
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