ANTICOMUNISMO E CONTROLLO TOTALE CON LA SCUSA DEL CORONAVIRUS

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer per la ricostruzione del P_C_I_*

 

di Andrea Montella

Carissime compagne e compagni

mi sembra che nell’Occidente massocapitalista si stiano per verificate le “profezie” del controllo globale, del libro 1984 di Eric Arthur Blair in arte George Orwell e del film Minority Report di Steven Spielberg, tratto da un racconto del “visionario” Philip K. Dick.

E’ utile sapere che tre mesi prima di iniziare le riprese di questo inquietante film il regista Steven Spielberg convocò un gruppo di futurologi perché immaginassero per lui come sarebbe potuto essere l’anno 2054. Tra le persone convocate vi erano esperti del Massachusetts Institute of Technology (MIT), del dipartimento di ricerca biomedica della Difesa Usa, esperti di software e di realtà virtuale, ricercatori nel campo dei big data e dell’apprendimento automatico che hanno progettato un algoritmo che rende possibile trasferire nella realtà alcuni aspetti degli scenari narrati nel film, in cui si descrive l’esistenza di una polizia predittiva che arresta i “criminali” prima che compiano i reati, cioè quando ancora sono innocenti. I mezzi utilizzati da questa polizia sono basati sul riconoscimento biometrico condotto in modo invasivo e da vari robot spia che riescono ad arrivare in ogni posto. Strumenti di controllo molto simili a quelli di cui si chiacchiera sui media del capitale, in questi tempi di coronavirus: droni, app, ecc…

Passiamo ora ad analizzare le analogie con il presente contenute nel libro 1984 e come mai l’autore avesse intuito per il genere umano uno scenario così opprimente, dove l’elemento di controllo da parte di chi detiene il potere è assoluto. Ottenuto tramite l’uso continuo di uno schermo che riceve e trasmette, proprio come sono oggi predisposti molti televisori e computer.

Altra forma di controllo descritta da Orwell è quella della neolingua che ha come fini specifici quello di fornire, a beneficio degli aderenti al “socialismo” inglese, chiamato Socing, un mezzo espressivo che opera per sostituire la vecchia visione del mondo e le vecchie abitudini mentali e rende impossibile ogni altra forma di pensiero. Una volta che la neolingua si fosse radicata nella popolazione e la vecchia lingua completamente dimenticata, ogni pensiero eretico o in opposizione al sistema sarebbe stato impossibile.

Siamo quindi all’oggi, alla lotta globale al Comunismo, con la creazione del pensiero unico, ad elaborare concetti come “la fine della storia”, all’impedimento della nascita di una alternativa all’attuale sistema massocapitalistico. Operazione che tutti i media e i “professionisti” del settore asserviti alle multinazionali e banche d’affari stanno cercando di costruire in questa fase di crisi capitalistica globale, aumentando a dismisura la produzione di fake news, ma facendo nel contempo campagne contro quei pochi giornalisti e intellettuali che osano ancora fare serie inchieste e riflessioni sulle “verità” ufficiali, ovviamente tutti accusati di fabbricare false notizie.

Un sistema che si regge su questi tre principi:

Leggendo il primo slogan si nota l’assonanza con l’ossimoro guerra umanitaria usato dai media imperialisti per convincere gli abitanti del nostro paese della necessità dell’aggressione e della distruzione da parte della NATO di ciò che rimaneva della ex Jugoslavia, favorendo la nascita del fantoccio Kosovo, strappandolo alla Serbia. Questi interventi nella logica di 1984 sono stati applicati anche per la guerra contro la Libia, la Siria e l’Ucraina.

Del secondo slogan orwelliano ne percepiamo l’azione per imporlo nella società guardando l’azione compatta e uniforme dei media nel denigrare sistematicamente giorno dopo giorno la nostra Costituzione, la Resistenza e i suoi partigiani comunisti, la democrazia parlamentare e i partiti, stimolando nei lettori e negli spettatori l’esigenza dell’uomo forte, utilizzando all’unisono parole come leader che in tedesco è declinato in führer, in sostituzione di segretario, parola che sottende un ruolo subalterno a un percorso politico democratico. Il segretario è una figura al servizio di una collettività che lo ha eletto, un führer della partecipazione democratica non sa che farsene.

Stessa mutazione avviene con l’uso di parole come governatore al posto di presidente nell’indicare il vertice istituzionale di una Regione. Operazione fatta sempre dai giornalisti prezzolati in spregio della nostra Costituzione che non prevede nessun tipo di governatore. E’ quella forza negativa che deriva dall’ignoranza e che oggi permette di far diventare presidenti di Regione, uno come Fontana e presidente degli Usa un “genio assoluto” come Donald Trump.

Nel contempo si assiste alla concentrazione dei media in pochissime mani private che in barba alla libertà di stampa e all’articolo 21 della Costituzione fanno e disfanno le redazioni dei vari media per imporre una linea politica più confacente ai bisogni dei massocapitalisti in questa fase di crisi globale del loro sistema, il caso della rimozione del direttore de la Repubblica, Carlo Verdelli, è emblematico e ci fa capire che nel nostro Paese di 25 Aprile ce ne vorranno altri perché abbiamo fatto parecchi passi indietro rispetto a chi ha lottato 75 anni fa.

Saluti comunisti

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* tesi versione pdf

ANTICOMUNISMO E CONTROLLO TOTALE CON LA SCUSA DEL CORONAVIRUSultima modifica: 2020-04-25T07:18:52+02:00da iskra2010
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