ELKANN, OVVERO: COME E’ FACILE FARE I CAPITALISTI CON I SOLDI DEI PROLETARI

Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer per la ricostruzione del P_C_I_*

di Andrea Montella

Carissime compagne e compagni

Elkann, i Benetton , Berlusconi e Company piangono miseria e chiedono – causa Covid 19 – prestiti garantiti dallo Stato. Cosa vuol dire questo? Che se non volessero rimborsare i prestiti a ripianare saremmo tutti noi con le nostre tasse, perché questi gangster hanno i capitali nei paradisi fiscali di tutto il mondo e se ne fregano dei bisogni della maggioranza della popolazione. Ma come sono bravi a fare gli imprenditori con i soldi degli altri! E il rischio d’impresa?

Questi ladroni di plusvalore chiedono decine e decine di miliardi di euro ai loro politici, e cosa possono fare i lacchè, se non assecondare i loro padroni…?

I lacchè inseriti dai massocapitalisti nella UE non hanno permesso di annoverare l’Olanda tra i paradisi fiscali e quelli nella Commissione, capiti gli appetiti degli Elkann, proprio in questi giorni hanno sancito che – in nome della libera circolazione dei capitali – i piani di salvataggio pubblico adottati a causa dell’emergenza Covid non possono escludere chi ha la sede in un altro Stato, ovvero nei paradisi fiscali di fatto.

Vediamo ora chi sono le aziende che hanno portato i loro capitali in quelle nazioni che da sempre hanno praticano la pirateria e che oggi, ai vertici dell’imperialismo, l’hanno semplicemente ristrutturata e adattata alle logiche del mercato capitalistico:

in Olanda troviamo le casseforti di Fca e Ferrari, Exor della famiglia Agnelli, Saipem, Eni, Enel, Luxottica, Illy, Ferrero, Telecom Italia, Prysmian, Cementir dei Caltagirone, Campari.

In Irlanda e in Lussemburgo troviamo due importanti banche: Intesa Sanpaolo e Unicredit.

L’Olanda svolge in Europa lo stesso ruolo che ha negli Usa lo Stato del Delaware.

La P1 degli Elkann approfitta della crisi di sovrapproduzione e della pandemia per collocarsi alla testa di tutti gli evasori, i mafiosi, nazionali e internazionali per arrivare a mettere le mani sul processo di ristrutturazione dello Stato italiano e dell’Europa dando, con il loro comportamento, indicazioni precise su come attuare l’assalto alle risorse dei lavoratori e dei pensionati d’Europa, gli unici che versano ai loro Stati e alla UE risorse vere, cioè le nostre tasse. Risorse che dovrebbero essere utilizzate per migliorare Sanità, Scuola, Università, Ricerca, Territorio, Edilizia popolare, Ferrovie, Rete stradale, Porti, Poste, Energia e tutto quello che occorre ad una collettività e che questi gangster in doppio petto ci hanno sottratto in tutti questi anni grazie alle politiche di privatizzazione portate avanti dai loro politici ai vertici dei governi europei.

Per realizzare i loro piani gli Elkann devono mettere la mordacchia ai giornalisti e a tutto il sistema mediatico ed ecco a cosa serve l’operazione Stampubblica.

E’ ormai sempre più evidente che più passano gli anni e si diffonde l’egemonia del capitale parole come eguaglianza, libertà e democrazia stanno perdendo di significato.

Quelle parole ritrovano senso solo in una vera dimensione sociale: il Comunismo.

Saluti comunisti

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* tesi versione pdf

Foto in copertina di: Didier Weemaels

ELKANN, OVVERO: COME E’ FACILE FARE I CAPITALISTI CON I SOLDI DEI PROLETARIultima modifica: 2020-05-22T07:06:13+02:00da iskra2010
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