LA FOLLIA MALATTIA ENDEMICA DEL CAPITALE

di Andrea Montella

Carissime compagne e compagni

nel 2007 nel saggio Locusta, la mutazione genetica del capitalismo riproposto nel 2010 e nel 2012 sul blog e sul sito iskrae.eu mettevo in evidenza tra le varie contraddizioni delle teorie decresciste del miliardario Edward Goldsmith e dei suoi reazionari megafoni Alain de Benoist, Serge Latouche, Paolo Cacciari, la sudditanza della scienza al pensiero della classe dominante, tutto interno all’ideologia capitalistica e al suo modo di produzione.

Questa sudditanza della scienza e quindi degli scienziati organizzati nei centri di produzione delle multinazionali produce in grandi quantità forme di pensiero aberranti e disumane, ma in perfetta sintonia con le esigenze di fondo del sistema massocapitalista che, in una fase di crisi da sovrapproduzione, si trova a fronteggiare una elevatissima quantità di merci, tra cui la merce forza lavoro, che grazie al mantenimento delle 8 ore lavorative e all’introduzione di nuove tecnologie, eccede rispetto ai bisogni del capitale.

La soluzione viene demandata ai loro esperti in disumanizzazione, come Eric R. Pianka, che devono, grazie alle loro false teorie, farci accettare i piani strategici dei massocapitalisti e del loro sistema socio-economico.

Cosa diceva l’”esperto” biologo Eric R. Pianka a porte chiuse, dopo aver allontanato giornalisti e cameramen, all’Università di Austin durante il meeting del marzo 2006 che si è tenuto alla Texas Academy of Science: affermava che il problema più grande, la madre di tutti i problemi, è il mix di sovrappopolazione e carburanti fossili che stanno finendo. Quindi l’unica soluzione per Pianka, è ridurre la popolazione mondiale di almeno un terzo e quanto prima perché l’uomo non deve più avere un posto privilegiato nel mondo. “Non siamo meglio dei batteri” ha affermato in modo categorico e ha proseguito dicendo che ormai né la fame né la guerra sono efficienti allo scopo dunque: “dobbiamo sterilizzare ognuno sul pianeta, se no, gli incoscienti erediteranno la Terra”. Si è poi augurato lo scoppio di qualche pandemia che realizzasse il suo obiettivo.
Il pensiero di Pianka non è un ragionamento isolato fatto da uno scienziato pazzo: è quello che il sistema distribuisce ogni giorno, è il prodotto del rapporto perverso che c’è tra gli uomini, determinato dai rapporti di proprietà e che si riflette nel pensiero scientifico. La scienza non è più al servizio di tutti gli uomini ma si dimostra strumento parziale e funzionale solo agli interessi dei più forti. E in questo senso vanno le riforme proposte nei settori universitari e scientifici.

E la pandemia di oggi dimostra ampiamente dove sta la sua origine e chi è l’untore: il sistema massocapitalista.

Saluti comunisti

LA FOLLIA MALATTIA ENDEMICA DEL CAPITALEultima modifica: 2020-06-23T03:35:49+02:00da iskra2010
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