LA LIBERA CONCORRENZA? UNA BALLA DEI MASSOCAPITALISTI

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di Andrea Montella

Carissime compagne e compagni

l ‘imperialismo Usa e l’impero di sua maestà Elisabetta II hanno dichiarato guerra alla Repubblica popolare di Cina vietando l’acquisto e la vendita di tecnologia del colosso Huawei per la rete mobile di quinta generazione, il famoso G5.

Dicono i vertici dell’imperialismo e dell’impero, che Huawei è la massima centrale di spionaggio cinese; affermazione tutta da dimostrare. Mentre Edward Snowden, analista della NSA (National Security Agency) e prima di lui Julian Assange, hanno fornito ampia documentazione di come funzionano le connessioni tra società come Apple, Microsoft, Google, Yahoo, Facebook (con WhatsApp e Twitter) e le 16 agenzie di spionaggio Usa.

In materia di spionaggio, poi, la Gran Bretagna non è seconda a nessuno in quanto a reti di controllo; infatti l’agente più famoso al mondo si chiama James Bond lo 007 dell’MI6 britannico (Military Intelligence). Questa struttura di spionaggio fa parte della complessa rete del SIS (Secret Intelligence Service) agenzia di spionaggio per operazioni all’estero che dipendono dal Foreign Office e dal Joint Intelligence Commitee. Cosa vogliono farci credere che i loro servizi di spionaggio vanno bene? Che sono democratici?

C’è un simbolo inquietante che fa trasparire, però, a quali malsane pratiche sono avvezzi questi apparati criminali: l’insegna del SIS era un tempo costituita dalla verde lettera C, con l’immagine di un cervello all’interno di essa, sormontata da una corona e con alla base le parole Semper Occultus.

Dopo questa breve divagazione sui servizi segreti, torniamo alla questione della libera circolazione delle merci e dello scontro in atto tra il colosso produttivo cinese e quello angloamericano.

Ma come? L’Occidente massocapitalista non ha sempre sostenuto, tramite i suoi media, professori universitari, think tank, che la libera circolazione delle merci è uno dei capisaldi delle libertà democratico-borghesi?

Non sono i massocapitalisti i fautori dell’ideologia della libera concorrenza, della fine delle barriere doganali? Abbiamo capito male? Non è mai stato così? Abbiamo letto libri in modo capovolto? Devo dedurre, cari massocapitalisti, che ci avete raccontato un sacco di fake news, che tradotto nel nostro idioma significa un sacco di balle.

Quindi la libertà USA/GB è strettamente legata solo alla vendita e all’acquisto delle loro merci.

Dobbiamo dedurre che chi non si sottomette al massocapitalismo verrà attaccato con ogni mezzo.

Come compagni delle Sezioni comuniste Gramsci Berlinguer per la ricostruzione del P.C.I. vogliamo dare un consiglio ai compagni cinesi, è giunto il momento di fare meno affari con le borghesie occidentali e accentuare di più la lotta di classe contro il massocapitalismo in ogni angolo del mondo se vogliamo scongiurare la terza guerra mondiale, perché ci sembra che i massocapitalisti la lotta di classe contro i proletari non hanno mai smesso di farla.

Saluti comunisti

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* tesi versione pdf

LA LIBERA CONCORRENZA? UNA BALLA DEI MASSOCAPITALISTIultima modifica: 2020-07-18T06:48:37+02:00da iskra2010
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