CORONAVIRUS TRA SCIENZA, PROFITTO E PROPAGANDA

(*)

  di Andrea Montella

Carissime compagne e compagni

il presidente russo Putin ha fatto sapere che i ricercatori del suo paese sono riusciti a trovare, primi al mondo, un vaccino contro il coronavirus, e che è stato sperimentato anche da sua figlia.

Piuttosto che essere contenti di questa notizia, in Occidente è partita una canea di attacchi alla Russia ai suoi scienziati, alla sua politica, a Putin, senza farci conoscere cosa si sa dell’efficacia di questo vaccino.

Essendo un comunista non sono certo un seguace delle politiche filocapitaliste e nazionaliste del presidente della Russia attuale, che sono il frutto dell’anticomunistico revisionismo teorico-pratico che dal 1953 si è sempre più imposto in quella parte del mondo, che ha portato alla politica della sovranità limitata di stampo massocapitalista. La Russia, grazie al revisionismo storico-politico kruscioviano si era incamminata, come poi si è compiuto nel 1991, a diventare a tutti gli effetti un paese come gli Usa, la Francia, la Gran Bretagna, la Germania e l’Italia, ecc.

Quindi la Russia di Putin si comporta ne più ne meno come ogni paese che segue l’ideologia del massocapitalismo: profitto e concorrenza.

Quindi quando i critici della Russia abbaiano, dovrebbero spiegarci che è grazie alle loro azioni politiche e spionistiche che la prima nazione socialista, quindi non concorrenziale, è stata rovinata e portata alla bancarotta. Putin è un tentativo nazionalistico, quindi sbagliato, di ridare prestigio a quell’immenso paese. Il prestigio di un popolo oggi si misura sulle realizzazioni che poggiano sui valori di eguaglianza, di solidarietà, antifascisti e antirazzisti, antitetici al nazionalismo borghese.

Ma in questa lotta tra massocapitalisti occidentali e orientali dove stanno gli interessi dei proletari che stanno morendo a causa della pandemia e dei pessimi sistemi sanitari massocapitalistici in auge nel mondo, con gli Usa, Brasile, India alla testa. Ben diversa la situazione sanitaria della Cina socialista.

Vorremmo chiedere, a chi ha in mano la politica in Occidente, se vogliono farci sapere se funziona il vaccino russo o vogliono solo fare propaganda e pensare a far guadagnare chi gli paga le campagne elettorali e la bella vita che fanno, ovvero le multinazionali del farmaco.

L’unica cosa che vogliamo sapere se il vaccino i russi lo daranno gratuitamente a tutto il mondo, come hanno detto i “cattivi” cinesi mesi fa.

Saluti comunisti

CORONAVIRUS TRA SCIENZA, PROFITTO E PROPAGANDAultima modifica: 2020-08-14T06:49:20+02:00da iskra2010
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