Genova FP – Succede in funzione pubblica a Genova nella Cgil!

Continuano con sitematicità le “epurazioni” all’interno della CGIL.

Si evidenzia, così, il cambiamento da parte di alcuni dirigenti sindacali di intendere non più l’organizzazione in mano ai lavoratori tesserati ma ai burocrati e, come in qualsiasi azienda privata, mandare a casa i diserzienti.

Segnaliamo uno dei primi casi di ingiustificata “cacciata” dalla CGIL di “diserzienti”… 

http://iskra.myblog.it/archive/2011/09/15/ormai-una-scelta-ineludibile-via-dalla-cgil.html

MOWA 

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Comunicato

Il Coordinamento del’Area programmatica “la CGIL che vogliamo” in Funzione Pubblica CGIL denuncia quanto sta avvenendo nella nostra categoria a Genova.
Non più tardi di un mese fa, due compagni Donatella Rizzo e Franco Pezzolo (entrambi con distacco sindacale e membri del direttivo nazionale della FP-CGIL) ricevono dal segretario generale della categoria a Genova, Cavanna,  comunicazione del loro imminente rientro in produzione con l’unica motivazione che il rapporto di fiducia, con lui medesimo, è venuto meno. Rientro che, nel concreto, avverrà dal 1° Gennaio 2013.
I due compagni, è doveroso dirlo rappresentano insieme ad altri, un’area, la cui mozione nell’ultimo congresso, a Genova, raccolse il 45% dei consensi e quindi dei delegati. Tale risultato determinò anche in virtù delle decisioni assunte nel congresso nazionale,  la composizione di una segreteria unitaria.
E’ altrettanto importante segnalare che il percorso collettivo dell’area a Genova, soprattutto negli ultimi sette mesi,  ha prodotto un comportamento sindacale che ben si differenzia da uno stile e da una pratica del tutto omologata a quella nazionale, che come ben sappiamo e decisamente subordinata a quella gestione unitaria, senza distingui di sorta tra la maggioranza e la cosiddetta “minoranza”.
Tant’é che alcuni avvenimenti politici di mal gestione nella categoria hanno determinato scossoni  “avvertiti” in modo rilevante anche dalla segretaria generale nazionale Dettori. 
Importante e significativo è stato quello che ha portato, nello scorso mese di maggio, alla sfiducia della ex segretaria generale della FP Genova, per mal gestione, da parte di una larga maggioranza del Direttivo locale, quindi compresi diversi membri della maggioranza congressuale.
Non di meno, nella sua sostanza, ha valore fondamentale la bocciatura da parte dei lavoratori genovesi di quei contratti (nella sanità privata) siglati anche dalla stessa FP-CGIL . Ci riferiamo in particolare a quelli concernenti i contratti  delle Cooperative Sociali e dell’ANFFASS. Analoga è la risposta assolutamente negativa data dai lavoratori afferenti al contratto Aris ( associazione datoriale delle case di cura private che fa capo al Vaticano ), un territorio quello di Genova, dove i lavoratori si sono espressi alla consultazione con un’altissima partecipazione per il NO, consultazione che ha indotto la nostra categoria tutt’altro che convinta ad opporsi, a non firmare quel contratto vergognoso sottoscritto dalla parte datoriale e dai suoi complici (CISL-UIL).
Infine, la decisione assunta dai due compagni Rizzo e Pezzolo di aderire, nello scorso mese di settembre, alla nostra Area all’interno del direttivo nazionale. 
In conclusione, con le dovute differenze per ciò che concerne persone coinvolte, percorsi individuali e collettivi e naturalmente ruoli, siamo alla riedizione, in salsa FP, dell’epurazione Bellavita dalla Segreteria nazionale della FIOM? Noi crediamo di si, altrimenti non si capirebbe come si arrivi da parte dell’attuale segretario genovese Cavanna (a pochi mesi dalla sua elezione) ad agire con una modalità a dir poco sconsiderata che non tiene conto ne della forma (la strumentale motivazione adotta) ne della sostanza (l’impraticabilità, sempre più vicina, di una gestione plurale della FP nel territorio genovese).
Da parte nostra, oltre ad esprimere ai compagni in questione la più dovuta e fattiva solidarietà, continueremo ad impegnarci in ogni modo per il ritiro di questo provvedimento che già sappiamo ha creato e creerà sconcerto, delusione, confusione ed incazzatura tra delegati RSU di Genova della Pubblica Amministrazione e a tutti i lavoratori che a loro si sono rivolti e si sono sentiti rappresentati. 
on ci rassegniamo ad un’organizzazione nella quale è la fiducia nei confronti del Segretario Generale che determina gli apparati, ci batteremo perché in CGIL possano sempre contare le capacità e soprattutto il consenso e la rappresentanza che hanno tra i lavoratori i singoli funzionari.
Il Coordinamento Nazionale dell’Area Programmatica LA CGIL CHE VOGLIAMO in FP CGIL.

Genova FP – Succede in funzione pubblica a Genova nella Cgil!ultima modifica: 2013-01-06T09:36:00+00:00da iskra2010
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