Breve commento a “In memoria dell’area dell’Ernesto” di G. Azzarrà

 foto MOWA da Angelo Ruggeri I nuovi mostri. Da Vendola a Giannini altro esemplare dei tanti creati e cresciuti “dalla” ed “a sinistra “. Prendiamo spunto per un breve commento, dallo scritto sul blog di Stefano G. Azzarà- “In memoria dell’area dell’Ernesto”(http://materialismostorico.blogspot.it/2012/07/in-memoria-dellarea-dellernesto.html   Anche “Fosco Giannini implora il PD affinché si ponga alla testa della rivoluzione antiliberista. O quantomeno affinché guidi un’alternativa… a se … Continua a leggere

SCHEDE, MATERIALI PER IL SEMINARIO DEL COMITATO NO DEBITO 21-22 SETTEMBRE 2012

SCHEDA N° 6 – COSTRUIRE UN PROGRAMMA RAPPRESENTATIVO L’avvio di una riflessione approfondita sulla questione del programma non può che fare riferimento ai cinque punti originari della piattaforma comune, cioè il punto di sintesi raggiunto all’inizio dell’ esperienza del comitato NO Debito con l’assemblea del 1° Ottobre 2011, presupposto per mantenere l’unitarietà del comitato stesso. Si tratta perciò di aprire … Continua a leggere

SCHEDE, MATERIALI PER IL SEMINARIO DEL COMITATO NO DEBITO 21-22 SETTEMBRE 2012

SCHEDA N° 5 – L’ILLEGGITTIMITA’ DEL DEBITO ITALIANO Nel definire il programma non si può che partire dalla “negazione” ovvero individuare e documentare, anche in funzione delle campagna di massa da fare, chi ha prodotto il debito in modo più chiaro e preciso possibile.. In questo senso affermare che il cosiddetto debito sovrano è illegittimo per chi oggi è chiamato … Continua a leggere

SCHEDE, MATERIALI PER IL SEMINARIO DEL COMITATO NO DEBITO 21-22 SETTEMBRE 2012

SCHEDA N° 4 – LA NECESSARIA CHIAREZZA SULL’OBIETTIVO POLITICO  Apparentemente una posizione articolata sulla risoluzione del debito sembrerebbe più “realistica” del semplice rifiuto del suo pagamento così come lo propone il comitato NO DEBITO; in realtà lo è meno perché parte da una visione determinata dagli altri nei modi già spiegati, non esprime perciò indipendenza, e soprattutto non esplicita un … Continua a leggere

SCHEDE, MATERIALI PER IL SEMINARIO DEL COMITATO NO DEBITO 21-22 SETTEMBRE 2012

SCHEDA N° 3 – L’IMPORTANZA POLITICA DELLA GENESI DEL DEBITO  Per sottrarci al ricatto del debito “sovrano” non possiamo certo ignorare l’analisi della sua evoluzione, che non parte dall’inizio della crisi nel 2007 ma da molto prima; questo rappresenta, infatti, un limite sistemico e non congiunturale dell’occidente capitalistico e del Giappone. Motivare bene questa evoluzione serve a consolidare un punto … Continua a leggere

SCHEDE, MATERIALI PER IL SEMINARIO DEL COMITATO NO DEBITO 21-22 SETTEMBRE 2012

SCHEDA N° 2 – L’UNIONE EUROPEA A distanza di poco più di due anni dall’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, l’UE per rispondere alla crisi economico-finanziaria ha trasformato le sue istituzioni e procedure decisionali. Senza modificare i Trattati, senza discussione nei Parlamenti nazionali, senza un dibattito pubblico, si sono trasformati organi già esistenti, e se ne sono creati di … Continua a leggere

SCHEDE, MATERIALI PER IL SEMINARIO DEL COMITATO NO DEBITO 21-22 SETTEMBRE 2012

Postiamo, separatamente, n. 6 schede che sono la base di discussione (tesi del Comitato No Debito) per il seminario in oggetto. MOWA SCHEDA N° 1 – UNA PREMESSA Affrontare la questione del programma del comitato NO DEBITO pone problemi politici e di merito che vanno ben individuati ed ai quali va data una risposta chiara politicamente per un verso e comprensibile … Continua a leggere

Cuba ha eliminato la trasmissione dell’AIDS via materno-infantile

Autore Luca Martinelli Cuba ha esposto alle Nazioni Unite i suoi risultati nella lotta contro l’HIV/aids e nel campo della sanità, nonostante il blocco degli Stati Uniti che gli impediscono l’accesso alle nuove medicine e tecnologie. Sull’Isola è stata eliminata la trasmissione materno-infantile del HIV, mentre il contagio attraverso il sangue è sotto controllo, ha spiegato il rappresentante permanente alterno di … Continua a leggere

Crisi della politica da abolizione della dialettica democratica sociale e politica

 foto MOWA Societa politica e societa civile contro la sovranita’ popolare Tra porcellum, mattarellum, vassallum, sistema tedesco o francese o inglese o spagnolo o israeliano, la “casta” politica” al servizio della “casta” economica e sostenuta dalla “casta” giornalistica, dopo 20 anni di abbandono del costituzionale principio democratico proporzionale, cerca l’accordo su una semplice variante tecnica del “porcellum” e “mattarrelum”. La … Continua a leggere

Nel 2001 la Cia avvisò Bush: “Al Qaeda sta per colpirci”

11 settembre 2001 terrorismo mediatico   Cosa si evince leggendo l’articolo de La Stampa riportato qui sotto?Molto tempo prima che gli aerei si schiantassero contro le Torri Gemelle il presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, membro della loggia massonica Skull&Bones, sapeva cosa sarebbe accaduto, e non ha preso provvedimenti perché le Torri non fossero colpite. Altre indagini hanno evidenziato … Continua a leggere

Costruire un vero Partito Comunista. Se non ora quando?

  Intervista a Mario D’Acunto sulle ragioni e le prospettive del comunismo oggi. Mario D’Acunto è ricercatore CNR, attualmente lavora a Roma, ma ha studiato e lavorato per quasi venti anni a Pisa. Dopo aver militato in Rifondazione Comunista (all’ultimo Congresso ha votato nella 3^ mozione), oggi si considera un militante comunista.   Perché in un momento così difficile, attanagliati da una … Continua a leggere

Dens dŏlens 66 – “… ancora su Grillo, Casaleggio e molti altri.”

   foto MOWA di MOWA Vorremmo soffermarci (ma neanche poi tanto) sulla questione “Grillo-Casaleggio” e sul “concetto di partito” visto che, anche, uno dei massimi “sponsor” (Il Fatto quotidiano) del comico genovese comincia a prenderne le distanze. (1) Convinti che un partito politico dovrebbe assolvere a diverse funzioni che possono andare da quella progressiva a quella regressiva… (e senza cadere … Continua a leggere

Vola l’economia della morte di Manlio Dinucci

il manifesto  Manlio Dinucci Oltre 50 milioni di persone, tra cui 17 milioni di bambini, in condizione di «insicurezza alimentare», ossia senza abbastanza cibo «per mancanza di denaro e altre risorse». I dati si riferiscono non a un paese povero dell’Africa subsahariana, ma al paese con la maggiore economia del mondo: gli Stati uniti d’America. Lo documenta il Dipartimento Usa dell’agricoltura nel settembre 2012. Durante l’amministrazione Bush (2001-2008), … Continua a leggere